Portafogli di investimento sostenibili e fondi ESG: il progetto di Online SIM

Chiara Samorì
23.6.2022
Tempo: 7'
Per procedere verso un’economia più sostenibile e un mondo più verde, gli investitori potranno coprire un ruolo determinante. Tuttavia sarà fondamentale scegliere a chi destinare capitali e risorse: come orientarsi? Come funzionano i criteri alla base dei fondi ESG? Ne abbiamo parlato con Francesca Giubergia, presidente di Online SIM.

La tendenza è chiara e la direzione da seguire è ormai segnata: per procedere verso un’economia più sostenibile e un mondo più verde, gli investitori potranno coprire un ruolo determinante. Dalla consapevolezza dell’importanza di indirizzare risorse verso aziende attente alla sostenibilità e con un indirizzo strategico orientato al medio e lungo termine, deriva direttamente il concetto degli investimenti e dei fondi ESG. La sigla fa riferimento alle tre aree d’intervento principalmente legate al tema della sostenibilità: Environmental, Social, Governance. 

L’idea al centro dei fattori ESG è la seguente: le imprese hanno tanto maggiori probabilità di adattamento e di generare redditività nel medio e lungo termine, quanto più riescono a essere sostenibili, trasformative e propositive nei confronti dell’ambiente e della collettività in cui operano. Di conseguenza, l’analisi ESG si concentra sul modo in cui le aziende operano, sui loro piani strategici e su come ciò influisce sulle loro performance di breve e medio-lungo termine. Ma come funzionano i criteri alla base dei fondi ESG? Cosa prendono in esame?

L'intervista a Francesca Giubergia, presidente di Online SIM, società del Gruppo bancario Ersel.


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