Investire sul mercato cinese, per molti ancora una sfida

Rita Annunziata
25.6.2019
Tempo: 3'
Il China inclusion factor porterà un valore aggiunto agli investitori che entreranno nel mercato cinese, ma perché i gestori internazionali considerano la Cina ancora una sfida difficile? Intervista a Roberto Citarella, managing director di Hsbc Global Asset Management

Qual è il potenziale del mercato azionario cinese?

Il mercato cinese ha cambiato completamente il suo dna nella creazione del pil. Oggi la Cina è improntata fortemente su servizi di tecnologia ad alto livello, come il settore delle macchine elettriche. In altre parole, è passata da un modello old economy a un modello di new economy, ovvero il prospetto del futuro della crescita economica. In questo ambiente anche i gestori di benchmark hanno dovuto accettare di includere la Cina in tutti i benchmark più importanti del mondo. Il China inclusion factor, in particolare, porterà un grosso valore aggiunto agli investitori che entreranno in questo mercato.

Quali sono i vantaggi di investire nel mercato azionario cinese per i gestori internazionali?

Il fenomeno di includere il mercato cinese all'interno dei vari benchmark, sia quello azionario che quello obbligazionario, è abbastanza importante ed esclusivo perché tutti i gestori dovranno prendere la Cina come mercato di riferimento. Riteniamo che l'afflusso di denaro che arriva dall'estero su questi mercati porterà ad aumentare la capitalizzazione dei mercati cinesi e a diversificare la tipologia del cliente investito nelle azioni cinesi, che prima era un cliente domestico mentre adesso diventerà un cliente internazionale e un investitore di lungo periodo. Il fenomeno più grande si avrà sul fattore obbligazionario. I bond domestici, entrando nei benchmark dei vari paesi, avranno il maggior effetto dirompente. In definitiva, la Cina è un must have. Non bisogna averne paura perché è un Paese a tutti gli effetti sviluppato anche se molti lo includono nei Paesi emergenti.

Perché i gestori internazionali considerano la Cina ancora una sfida difficile?

I media non aiutano nel presentare la Cina come un Paese all'avanguardia. E' chiaro che è più facile parlare male della Cina che parlarne bene. Questo crea sicuramente un fenomeno di paura perché è un mercato che fa concorrenza a tutti, come un elefante nella camera che da fastidio alle grandi potenze. Oggi, però, bisogna guardare la realtà dei fatti. La Cina è una grande potenza economica e si sta rendendo capace di crescere, anche se a un ritmo più lento e tranquillo.
Giornalista professionista, è laureata in Politiche europee e internazionali. Precedentemente redattrice televisiva per Class Editori e ricercatrice per il Centro di Ricerca “Res Incorrupta” dell’Università Suor Orsola Benincasa. Si occupa di finanza al femminile, sostenibilità e imprese.

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