Peer-to-peer lending, i vantaggi per imprese e investitori

Rita Annunziata
6.11.2019
Tempo: 3'
Le piattaforme di peer-to-peer lending permettono alle aziende di ottenere l'accesso al credito in modo veloce, moderno e comodo. Quali sono, invece, le opportunità per gli investitori? Intervista a Livio Montesarchio, marketing & sales manager di BorsadelCredito.it

Imprese: perché rivolgersi a BorsadelCredito.it e non a una banca tradizionale per il finanziamento?

"Nel contesto attuale, soprattutto per le piccole aziende, il credito diminuisce anno dopo anno perché gli istituti tradizionali non riescono più a rispondere ai loro bisogni effettivi. Rivolgersi a piattaforme che mettono la tecnologia a servizio di piccoli clienti può essere fondamentale per le aziende per ottenere l'accesso al credito in maniera più moderna, veloce e comoda. L'esperienza che offrono è digitale e paperless. Infatti, si può accedere tramite un portale, aprire un account, allegare dei documenti, e la richiesta viene evasa nel giro di poche ore. In questo modo le aziende hanno risposte in tempi brevi, riuscendo a rispondere ai bisogni di mercato senza dilungamenti, a differenza degli istituti bancari tradizionali. In aggiunta a questa esperienza totalmente digitale, a ogni cliente viene assegnato un consulente personale che lo segue in tutte le fasi del processo di richiesta di credito".

Investitori: perché scegliere i mercati non quotati?

"Per gli investitori le piattaforme di peer-to-peer lending rappresentano un'opportunità in più rispetto a un mercato dove, se non ci si vuole rivolgere al quotato, i rendimenti sono molto scarsi se non nulli sui prodotti tradizionali. E' un modo di investire innovativo, alternativo e coinvolgente. Anche per l'investitore, infatti, l'esperienza è completamente digitale: sa sempre dove vanno a finire i propri soldi e li investe nell'economia reale. Questo può comportare dei rischi, come qualsiasi investimento, ma che vengono mitigati con un grosso livello di selezione all'ingresso, di trasparenza e di protezione".
Giornalista professionista, è laureata in Politiche europee e internazionali. Precedentemente redattrice televisiva per Class Editori e ricercatrice per il Centro di Ricerca “Res Incorrupta” dell’Università Suor Orsola Benincasa. Si occupa di finanza al femminile, sostenibilità e imprese.

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