EVENTO « III° PRIVATE MARKET SUMMIT » Idee per capitali pazienti in un mondo che cambia EVENTO IN DIRETTA REGISTRATI

Secret places: scopri i 10 posti più esclusivi di Alba | WeWealth

Alba

Edoardo Tamagnone
Edoardo Tamagnone
26.10.2023
Tempo di lettura: 3'
Ecco i luoghi più esclusivi di Alba dove portare i vostri clienti per un lunch formale o un aperitivo trendy


Edoardo Tamagnone

Fondatore di Tamagnone Di Marco Avvocati Associati e di Wealth Trust, società di consulenza dedicata alla pianificazione patrimoniale per famiglie e imprese e trustee company con sede a Torino. Specializzato in ambito internazionale, ha conseguito il master in diritto tributario, in wealth management e in diritto dei trust. Si occupa di diritto tributario e finanziario con particolare riferimento alla gestione di patrimoni, successioni internazionali, trust, holding, società semplice, passaggio generazionale e corporate governance. Da sempre legato al Piemonte, è consigliere di amministrazione della Fondazione Camillo Cavour e del Museo Nazionale dell’Automobile di Torino.


A business breakfast - Pasticceria Pettiti

Locale storico del centro di Alba, consigliato per una pausa e per un caffè appoggiati al bancone in legno davanti ai grandi specchi e ad antichi scaffali. Immerso in un’atmosfera liberty, all’interno è arredato come all’inizio del Novecento, all’esterno è attorniato da tavolini sulla via centrale nella bella stagione. È l’ideale per degustare la cioccolata, la panna e i pasticcini “mignon” e, oltre ad un’ampia selezione delle specialità langarole, è anche un ottimo posto per sorseggiare un classico vermouth.



Un’ora da solo in un bel posto - Enoclub

Un’antica cantina sotterranea per degustare un grande vino o per conoscere una nuova etichetta. Punto di riferimento per i frequentatori di tutto il mondo per apprezzare i sapori e i prodotti albesi. Il protagonista indiscusso è il territorio delle Langhe, con un focus sui cru locali di Barolo e Barbaresco. Abbinati a una cucina cosmopolita, con pasta fatta in casa, acciughe atlantiche del Cantabrico, prosciutto iberico, baccalà portoghese e, non plus ultra, il tartufo bianco in autunno.



Un lunch formale con un cliente - Piazza Duomo

Tre stelle Michelin, è uno dei templi gastronomici più rinomati in Italia e nel mondo. La cucina dello chef Enrico Crippa reinventa i piatti della tradizione piemontese esaltando il rapporto con il territorio. Da segnalare il “Tonnato non tonnato”, il carpaccio di carne “Albese” e l’insalata “21-31-41”, preparata con verdure, fiori, erbe aromatiche coltivate e raccolte personalmente dall’orto dello chef. Da ricordare anche l’iconico inizio pasto che viene degustato anche con gli occhi.



Un pranzo in pieno relax - La Piola

Nello stesso edificio di Piazza Duomo ma situato al piano terra si trova anche il fratello minore, la Piola, che nel dialetto piemontese indica l’osteria e che in questo caso richiama l’atmosfera rilassata e familiare. Ogni giorno il menù viene scritto sulla lavagna in base alla disponibilità e alla stagionalità. Versione “pop” dello stellato, è il luogo ideale per assaggiare il vitello tonnato, la carne cruda, gli agnolotti del plin e per degustare i vini più famosi delle Langhe, al bicchiere o alla bottiglia.



Un aperitivo trendy - Prosciutteria albese

È il luogo dove la tradizione vitivinicola del territorio delle Langhe incontra una selezione accurata di formaggi e salumi locali. Il risultato è una vasta scelta di taglieri unito alla cucina tipica piemontese: ideale per la tipica “merenda sinoira”, versione locale dell’aperitivo e per la degustazione di vini unici all’interno di un suggestivo cortiletto. Ambiente giovane e dinamico, propone oltre ai vini locali anche birre artigianali e drink adatti per ogni momento della giornata.



Un luogo ideale per incontri informali - Osteria dell’Arco

Nascosto in una corte interna, lontano dalle folle che si riversano ad Alba in occasione della Fiera internazionale del Tartufo bianco, è uno dei posti migliori per degustare il pregiato tubero perché offre piatti semplici della tradizione che esaltano il profumo del tartufo: carne cruda, tajarin e uova in camicia. Da segnalare il profondo legame con il territorio, l’attenzione alle radici e la ricerca innovativa in linea con la filosofia Slow Food.



Una cena per incuriosire - Il Cortile

È una vera e propria terrazza affacciata sulle vigne delle Langhe, un agriturismo che concilia un servizio di alto livello con la bellezza del paesaggio. Nato dall’idea di due giovani ragazzi, è balzato agli onori delle cronache per il premio di miglior vitello delle Langhe, assegnato dalla trasmissione “Quattro ristoranti” di Alessandro Borghese. Ottimo il menù degustazione a base di tartufo bianco in autunno, con uno dei rapporti qualità-prezzo migliori delle Langhe.



Una cena gourmet - La ciau del Tornavento

Celeberrima la cantina scavata nel tufo della collina con più di 65mila bottiglie e oltre 1.800 etichette da tutto il mondo. Il panorama che si gode dalla terrazza si estende fino alla catena alpina: il luogo migliore per degustare piatti eccellenti delle colline langarole accompagnati da vini di altissimo livello. La cucina spazia da classici piemontesi a richiami d’oltralpe, con elementi marittimi. Caratteristico è l’aromatario, l’orto di proprietà che detta le variazioni stagionali dei piatti.



L’ultimo locale alla moda - FuocoFarina

È l’ultimo arrivato, una bakery con cucina aperta dalle colazioni alle cene. Nel pieno centro di Alba, nato da un’idea di Fulvio Marino, il mugnaio e panificatore tra i più famosi d’Italia, vede al centro del progetto pane, farine, lievitati e cucina tipica piemontese. Il richiamo è alle boulangeries francesi e si caratterizza per un ambiente rustico ma accogliente, così da riportare alla memoria le panetterie di una volta. Non mancano pareti boiserie in legno di rovere massello, piani in marmo e divani in pelle e velluto.



The place to be and be seen - Ventuno.1

Nel centro storico cittadino, unisce i classici piemontesi alla cucina meridionale, con colorate e fantasiose proposte di pesce. Un locale dalle atmosfere eleganti e minimal, arricchito dall’estro di uno chef partenopeo sbarcato nella capitale dell’enogastronomia italiana. Dai ravioli del plin su fondo di vitello ristretto agli spaghetti di Gragnano con vongole, friggitelli, limone bruciato. Ulteriore punto di forza è la Bottega, per acquistare alcuni degli ingredienti che caratterizzano maggiormente il locale.



(Articolo tratto dal magazine We Wealth di ottobre 2023)

Trieste
Noto
Opinione personale dell’autore
Il presente articolo costituisce e riflette un’opinione e una valutazione personale esclusiva del suo Autore; esso non sostituisce e non si può ritenere equiparabile in alcun modo a una consulenza professionale sul tema oggetto dell'articolo.
WeWealth esercita sugli articoli presenti sul Sito un controllo esclusivamente formale; pertanto, WeWealth non garantisce in alcun modo la loro veridicità e/o accuratezza, e non potrà in alcun modo essere ritenuta responsabile delle opinioni e/o dei contenuti espressi negli articoli dagli Autori e/o delle conseguenze che potrebbero derivare dall’osservare le indicazioni ivi rappresentate.
Fondatore dello studio legale Tamagnone Di Marco e di Wealth Trust srl, società di consulenza dedicata alla
pianificazione patrimoniale per famiglie e imprese. Specializzato in ambito internazionale, ha conseguito il
master in Diritto tributario, in wealth management e in diritto dei trust. Si occupa di gestione di patrimoni,
anche detenuti all’estero, trust, successioni internazionali, passaggio generazionale e corporate
governance.

Cosa vorresti fare?