Oltre 22 milioni per i Royal Oak Audemars Piguet dei record

Teresa Scarale
Teresa Scarale
6.5.2022
Tempo di lettura: 3'
L’ultima asta tematica di Phillips Watches dedicata ai 50 anni del celeberrimo modello di orologio sportivo di lusso ha messo a segno incassi record e il tutto esaurito. Fra i lotti più cari, anche l’orologio appartenuto allo stilista di Chanel Karl Lagerfeld

Il Royal Oak di Audemars Piguet è universalmente considerato uno dei più importanti orologi della storia: ha inventato un genere. Presentato al grande pubblico ormai 50 anni fa, secondo gli appassionati e gli intenditori segnò uno spartiacque nel settore orologiero. E proprio a questo simbolo della misurazione del tempo il dipartimento orologi di Phillips ha dedicato una delle sue aste più riuscite, The Royal Oak 50th Sale del 6 maggio 2022 a Ginevra. Il catalogo presentava una selezione di 88 Royal Oak Audemars Piguet – i più rari e meglio conservati. I collezionisti (da 54 paesi nel mondo) se li sono accaparrati per complessivi 22,6 milioni di dollari (22.303.780 franchi svizzeri/ 22.616.032 dollari/ 21.538,.60 euro), cifra che triplica la stima bassa iniziale dei lotti.

I collezionisti in sala erano 430; mille i registrati online. Entrambi i gruppi di pari importanza: la metà degli orologi in catalogo è infatti stata aggiudicata in via telematica. Il Royal Oak reference 5402ST A2 (foto apertura) era attesissimo, e alla fine ha incassato 1,1 milioni di dollari, quintuplicando la stima bassa iniziale e piazzandosi come top lot dell’asta e come il RO vintage più caro di sempre. Si tratta del secondo Royal Oak mai prodotto. L’orologio era infatti uno dei quattro modelli presentati alla Fiera di Basilea nel 1972, quando il modello Royal Oak segnò l’inizio del mercato degli orologi sportivi di lusso come lo conosciamo adesso, provocando nell’industria dell’alta orologeria la sensazione di non aver mai visto niente di simile prima.

5402ST A2 

I primi cinque orologi classificati hanno tutti infilato dei record. Al secondo posto, un Royal Oak con calendario perpetuale in platino, referenza 25654PT con quadrante marrone a doppia firma di Asprey, ha incassato 1,03 milioni di dollari, raddoppiando la stima alta di partenza e classificandosi come il più costoso RO con calendario perpetuale della storia. 


25654PT

Il terzo posto è di Karl Lagerfeld. O meglio, del suo Royal Oak referenza 5402°, modello Jumbo. In acciaio inossidabile annerito (ça va sans dire), ha racimolato 951.000 dollari. Le informazioni in possesso degli specialisti lasciano supporre che Lagerfeld acquistò il suo orologio da polso in Italia, nel 1974.

Il Royal Oak di Karl Lagerfeld 

Al quarto posto, l’Audemars Piguet referenza 14802PT Royal Oak “Tuscan” Jubilée. Un pezzo in platino, parte di un’edizione limitata di segnatempo prodotta per celebrare il 20esimo anniversario del modello. Qualcuno se lo è aggiudicato per 816.000 dollari. Record mondiale per il modello.

14802PT 

Infine, chiude la cinquina dei Royal Oak dei record una referenza 25829TP, in platino e tantalio, metallo di colore blu-grigio, con i meccanismi visibili dal quadrante. Parte di una edizione composta di soli 16 pezzi, l’orologio da polso è il più caro mai venduto in quella serie: 779.000 dollari.

25829TP 

Di seguito, i dettagli della top five.


Caporedattore della sezione Pleasure Asset di We Wealth. Giornalista professionista, garganica, è laureata in Discipline economiche e sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia e mercati dell’arte. È in We Wealth dalla sua fondazione

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