Nft, ha inizio la tutela patrimoniale?

Teresa Scarale
Teresa Scarale
30.6.2022
Tempo di lettura: 2'
Lo studio legale Withers ha ottenuto un primo provvedimento patrimoniale d’urgenza su un nft a Singapore. L’ordinanza costituisce un’importante precedente in materia. La vicenda

La tutela patrimoniale degli asset digitali ha incassato un primo successo. Lo studio legale Withers comunica infatti di aver rappresentato con esito positivo un investitore in nft di Singapore in un procedimento d'urgenza avente ad oggetto la richiesta di blocco ("freezing injunction") della vendita sulla blockchain di Ethereum di un raro nft della serie Bored Ape Yacht Club (BAYC) da parte del convenuto, identificato con una identità digitale del metaverso.

Il provvedimento cautelare della Suprema Corte di Singapore rappresenta una precedente importante a livello globale. La decisione riconosce gli nft come bene giuridicamente rilevante.

Shaun Leong, partner di Withers KhattarWong e specialista in arbitrati e contenziosi internazionali, ha dichiarato: «Siamo il primo studio legale a Singapore e uno dei primi al mondo ad ottenere un provvedimento cautelare per "bloccare" la vendita dell'nft Bored Ape Yacht Club Nft su blockchain contro un convenuto con identità digitale. Questa decisione è significativa anche perché riconosce che i tribunali di Singapore possono essere competenti anche con in relazione a beni situati nella blockchain decentralizzata». Il precedente è importante anche perché ha disposto la notifica di atti giudiziari tramite piattaforme come Twitter e la stessa Ethereum.

La vicenda

Il caso riguarda un raro nft della celebre e costosissima serie Bored Ape Yacht Club ("BAYC" o "scimmie"). Nel mondo esistono solo 10.000 Bored Ape (come i CryptoPunk). Fra i collezionisti proprietari figurano Madonna, Justin Bieber, Eminem, Jimmy Fallon, Paris Hilton. Il 29 aprile 2022, il prezzo di BAYC raggiungeva su OpenSea il massimo storico di 152 ETH (434.000 dollari usa). A fine maggio 2022 la BAYC meno costosa era quotata 96 ETH, 190.000 dollari. 

Il ricorrente, un investitore di Singapore, possiede alcuni nft di questa serie. In particolare, la stessa persona ha utilizzato l'nft BAYC n. 2162 come garanzia di un prestito in Ethereum su NFTfi, piattaforma di crypto lending. Controparte dell’accordo è chefpierre.eth, personaggio digitalmente noto, che posta a giorni alterni su Twitter e che si pensa essere un gamer importante di "Gino's Big Town Chef" nel metaverso. La BAYC n. 2162 è unica al mondo, poiché è «l'unica che indossa un berretto e ha un'espressione gioviale». Inoltre è una "scimmia vergine", ossia non è stata nutrita con siero mutante. Tutti elementi che, come ogni collezionista sa, ne accrescono il valore. 

Le parti hanno stipulato un contratto di prestito il 19 marzo 2022, con previsione di rifinanziamento il 20 aprile 2022. Nell'ambito dell'accordo di rifinanziamento, il ricorrente ha trasferito la BAYC n. 2162 a garanzia sul conto escrow di NFTfi fino al completo rimborso del prestito, prorogabile. Quando però alla scadenza il ricorrente non ha potuto rimborsare il prestito, il convenuto, in violazione dell'accordo, ha spostato l'nft sul suo portafoglio personale di Ethereum, mettendo in vendita il crypto asset su OpenSea.

L'azione del ricorrente mira ad ottenere principalmente una decisione che stabilisca sia l'obbligo per il convenuto di accettare il rimborso del prestito per il riscatto del BAYC n. 2162 che quello di trasferire la BAYC n. 2162 nel portafoglio di criptovalute del ricorrente.

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, garganica, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l'Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell'arte e del lusso. In We Wealth dalla sua fondazione

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