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Freddie, la leggenda di Mercury in un’asta epocale | WeWealth

Freddie, la leggenda di Mercury in un’asta epocale

Teresa Scarale
Teresa Scarale
28.4.2023
Tempo di lettura: 3'
Amava moltissimo le aste, tanto da dichiarare che – se avesse dovuto lasciare il Regno Unito – gli sarebbe mancata moltissimo Sotheby’s. Un’investitura che la casa d’aste più antica al mondo ha accolto appieno con “Freddie Mercury, a world of his own”. La vendita (divisa in sei appuntamenti) si preannuncia leggendaria, come il collezionista che l’ha originata

Occorreranno sei aste per mettere in vendita tutta la collezione di Freddie Mercury (1946, Tanzania – 1991, Regno Unito): oggetti e costumi di scena, testi scritti a mano, preziosi manufatti giapponesi, tessuti di pregio, minuteria, oggetti personali e importanti opere d’arte che il leader dei Queen selezionava con cura e passione per rendere la sua casa «tanto grandiosa quanto intima». Ci penserà la casa d’aste più antica al mondo, Sotheby’s. All’indimenticabile compositore e cantautore britannico di origini parsi, avrebbe fatto piacere: «Mi piace andare alle aste e acquistare oggetti di antiquariato… L’unica cosa che mi mancherebbe se lasciassi la Gran Bretagna sarebbe Sotheby’s».


Pablo Picasso, Jaqueline au Chapeau Noir, 1962


Lo ricorda Mary Austin, amica intima di Freddie, il suo unico amore femminile, depositaria della sua eredità e della sua amata casa – Garden Lodge, nell’esclusivo quartiere londinese di Kensington, acquistata nel 1980. 


Freddie Mercury con Mary Austin nel 1986. Crediti: Dave Hogan Hulton, Archivio Getty Images. Tutte le foto dell'articolo sono cortesia Sotheby's


È proprio lei infatti ad aver preso la decisione di mettere in asta i tesori di Freddie, in vista dell’inevitabile passaggio generazionale: «Per molti anni ho avuto la gioia e il privilegio di vivere circondata da tutte le cose meravigliose che Freddie cercava e amava tanto. Ma gli anni sono passati ed è arrivato il momento di prendere la difficile decisione di chiudere questo capitolo molto speciale della mia vita. Era importante per me farlo con una modalità che ritenevo sarebbe piaciuta a Freddie», anche un modo per «far sì che il mondo lo capisca di più e celebri il suo spirito unico e bellissimo». 


Henri Matisse, Masque Blanc Sur Fond Noir


La dimora da cui proviene la collezione Mercury è una luminosa villa in mattoni di stile georgiano, costruita originariamente per un artista e la di lui moglie scultrice all'inizio del XX secolo. Per circa 30 anni Mary Austin l’ha lasciata praticamente intatta. 





La casa d’aste londinese dedicherà tutti i 16.000 metri quadri della sua galleria all’esposizione pre-asta degli oggetti e delle opere della rockstar, 1500 lotti in tutto provenienti dalla sua amata dimora del quartiere di Kensington, Garden Lodge. 


Un’occasione da non mancare in vista delle sei aste (tre dal vivo e tre online) di settembre per chi visiterà la capitale britannica il prossimo agosto: la mostra inaugurerà il 5 agosto e chiuderà il 5 settembre, giorno del 77° anniversario della nascita di Mercury. Sarà preceduta dal tour espositivo a New York, Londra, Los Angeles e Hong Kong nel mese di giugno. 


Un set Fabergé 


L’asta principale sarà quella del 6 settembre sera: vi saranno presentati gli oggetti più significativi della collezione. Il 7 e l’8 settembre seguiranno altre due aste, sempre dal vivo: la prima dedicata al Mercury “On Stage”, da palcoscenico, la seconda dedicata alla sua vita “At Home”, a casa, e agli oggetti di cui amava circondarsi a Garden Lodge. In parallelo alle aste live, si terranno quelle online, una dedicata al suo profondo amore per il Giappone e le altre due, “Crazy Little Things”, Parts One e Two, che presenteranno una serie eclettica di oggetti curiosi, anche di stampo quotidiano. 


La chitarra acustica Martin D35 di Freddie Mercury


La serie di aste sarà accompagnata dall'uscita di un Collection Book in edizione limitata, volume commemorativo dedicato a Freddie Mercury collezionista. E la spettacolare corona di Freddie Mercury? Ci sarà anche quella in asta: è già visibile in questi giorni (fino al 5 maggio) nelle vetrine di Sotheby's New Bond Street, in omaggio a Re Carlo III


Del resto, si tratta di una replica della Corona di Sant’Edoardo che proprio Re Carlo III indosserà nell'imminente incoronazione del 6 maggio 2023; uno degli oggetti più rappresentativi del carisma del frontman dei Queen. Perché, come diceva la Leggenda, “la cosa più importante è condurre una vita favolosa”.


Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, garganica, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l'Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell'arte e del lusso. In We Wealth dalla sua fondazione

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