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Geneva Jewels, il mondo dei gioielli si tinge di blu | WeWealth

Geneva Jewels, il mondo dei gioielli si tinge di blu

Alice Trioschi
Alice Trioschi
17.11.2023
Tempo di lettura: 3'
La seconda e la terza settimana di novembre hanno segnato il ritorno delle grandi aste di gioielli a Ginevra, che si è riconfermata ancora una volta la capitale mondiale dei "magnificent jewels". Quest'anno, oltre all'ormai consolidata presenza di Christie's - che ha dominato la scena - ha fatto il suo ingresso sul mercato svizzero anche Phillips

La seconda e la terza settimana di novembre hanno segnato il ritorno delle grandi aste di gioielli a Ginevra, che si è riconfermata ancora una volta la capitale mondiale dei "magnificent jewels". Quest'anno, oltre all'ormai consolidata presenza di Christie's - che ha dominato la scena con l'asta Magnificent Jewels including the Bleu Royale e con Jewels Online: The Geneva Edit including an Important Private Collection of Gold Nuggets - ha fatto il suo ingresso sul mercato svizzero anche Phillips, con The Geneva Jewels Auction: ONE


I risultati della prima asta di gioielli di Phillips a Ginevra

Ad aprire le danze è stata Phillips, che il 6 novembre ha totalizzato 19.449.119 franchi con l'80% dei lotti venduti sui 108 offerti. Benoit Repellin, Head of Jewellery della casa d'aste londinese, si è detto soddisfatto del risultato ottenuto dall'asta inaugurale, vista anche la buona vendita del top lot della serata. Il Fancy Intense Pink diamond ring da 20.19 carati, stimato tra i 10 e i 15 milioni di franchi, è stato infatti aggiudicato per 11.9 milioni, diventando il quarto diamante fancy intense pink più caro ad essere battuto all'asta. Gli altri gioielli più apprezzati della serata sono stati il Fancy Intense Yellow diamond ring da 54.27 carati, acquistato per 1.3 milioni di franchi (contro una stima d'asta compresa tra gli 1.1 e 1.6 milioni di franchi) e Fred, anello in diamante da 15.60 carati, battuto per 889.000 franchi (al di sopra della stima d'asta prevista tra i 450.000 e i 720.000 franchi). Hanno realizzati buoni risultati anche i gioielli firmati da importanti maison, quali Sterlé (con orecchini di perle e diamanti degli anni '60, venduti per 482.600 franchi), Bulgari (sempre con orecchini di zaffiri, rubini e diamanti, acquistati per 444.500 franchi) e Van Cleef & Arpels (con una spilla a forma di ballerina impreziosita da zaffiri gialli e diamanti, battuta per 203.200 franchi). 


Il record del Bleu Royale in asta a Ginevra da Christie's

È invece Magnificent Jewels di Christie's ad aver raggiunto il miglior risultato nella giornata del 7 novembre al Four Seasons Hotel des Bergues, con un totale di 69.888.310 franchi (per 81 lotti venduti sugli 86 proposti). Star dell'asta è stato il Bleu Royale, il più grande diamante Internally Flawless Fancy Vivid Blue mai offerto all'asta (e definito da Rahul Kadakia, International Head of Jewellery di Christie's, come "a true miracle of nature"). Il gioiello blu da 17.61 carati - rimasto in una collezione privata per 50 anni - è stato battuto per 39.505.000 franchi, segnando il record di pietra più cara venduta all'asta nel 2023. Gli altri top lot dell'asta sono stati l'anello di rubino (da 21.88 carati) e diamanti di Harry Winston, acquistato per 2.34 milioni di franchi (contro la stima d'asta decisamente più bassa, compresa tra i 450.000 e i 650.000 franchi) e il pendente in diamante a forma di cuore da 55.75 carati, venduto per 2.31 milioni di franchi (in linea con la stima prevista tra i 2 e i 3 milioni). Buoni risultati sono stati realizzati anche dalla serie di cinque orologi da tavolo in stile Art-Deco di Cartier: il Model A (in cristallo, onice e diamante) è stato aggiudicato per 529.200 franchi. 



Da Audrey Hepburn alla pepita d'oro

A terminare la serie di aste è stata Jewels Online: The Geneva Edit, che ha chiuso i battenti il 16 novembre con 7.749.882. Qui grande era l'attesa per il collier di perle del gioielliere austro-ungarico Fürst, indossato da Audrey Hepburn nell'ultima scena di Vacanze Romane (girato nel 1953, il film ha portato alla Hepburn l'Academy Award come migliore attrice). Stimato tra i 18.000 e i 26.000 franchi, il collier è in realtà "sparito dai radar", ovvero ritirato prima della vendita (non sarebbe stato il primo bene di Audrey venduto da Christie's, che nel 2017 aveva già tenuto l'asta Audrey Hepburn: The Personal Collection). Il top lot dell'asta è stato il rubino non incastonato da 3.98 carati, aggiudicato per 226.800 franchi (con una stima d'asta compresa tra i 100.000 e i 150.000 franchi). Hanno realizzato buoni risultati anche gli anelli: quello di zaffiro (da 28.73 carati) e diamanti è stato acquistato per 201.600 franchi (contro una stima d'asta compresa tra i 70.000 e i 120.000 franchi), mentre l'anello con diamante Fancy Intense Yellow da 10.88 carati è stato aggiudicato per 138.600 franchi (con stima d'asta compresa tra i 90.000 e i 140.000 franchi). Diversamente, non sono state apprezzate le pepite d'oro offerte online. The Golden Aussie Gold Nugget - fiore all'occhiello del gruppo (stimata tra i 700.000 e 1 milione di franchi) - è rimasta invenduta. 



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In copertina e all'interno dell'articolo: foto courtesy Phillips e Christie's. 

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Esperta d'arte e del suo mercato, Alice ha lavorato nell'ufficio stampa di Christie's a Londra, occupandosi della relazioni interne ed esterne con i giornalisti. Dopo aver collaborato con Camera Arbitrale per la risoluzione di conflitti d'arte e beni culturali, oggi lavora per Fondazione Human Technopole occupandosi degli aspetti legali riguardanti il mondo della ricerca scientifica.

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