Assogestioni: 1 italiano su 5 sottoscrive fondi comuni

Lorenzo Magnani
Lorenzo Magnani
2.12.2021
Tempo di lettura: 2'
Stando agli ultimi dati di Assogestioni ammontano a 11 milioni gli italiani sottoscrittori di fondi comuni. Per la maggior parte baby boomer e provenienti dal Nord Italia, investono in media intorno ai 50 mila euro

Assogestioni ha pubblicato il nuovo Osservatorio sui sottoscrittori di fondi comuni: un italiano su cinque investe in questi prodotti finanziari

L’età media ammonta a 60 anni e 7 su 10 rientrano nella fascia 40-74 anni. Circa due terzi degli investitori risiedono nel Nord Italia

Il valore medio generale dell’investimento in fondi è pari a 47.000 euro. Importo che varia in base alla tipologia del prodotto

La liquidità giacente sui conti correnti, si sa, è a livelli altissimi. Eppure sono sempre di più gli italiani che si fidano, almeno in parte, dei mercati finanziari e decidono di fare fruttare il proprio risparmio. Il fenomeno interessa particolarmente i baby boomer, i nati tra il 1946 e il 1964, che rappresentano il 41% degli investitori. È quanto emerge dagli ultimi dati resi noti dall'Osservatorio di Assogestioni sui sottoscrittori di fondi comuni in Italia, che ad oggi hanno raggiunto quota 11 milioni di persone, ovvero circa il 20% della popolazione. Lo studio, che per la prima volta è esteso anche ai fondi esteri collocati presso la clientela italiana, analizza le informazioni sugli investitori individuali in fondi comuni con dati aggiornati a fine 2020.







Il valore medio generale dell'investimento in fondi è pari a 47.000 euro. Importo che varia in base alla tipologia del prodotto: più basso per i sottoscrittori di fondi italiani (30.000 euro), più alto per gli investitori in fondi esteri. Tra questi, il valore dell'investimento medio in fondi cross border si attesta a 56.000 euro.




La struttura della domanda descrive un profilo anagrafico dei risparmiatori caratterizzato da un equilibrio tra i generi, con le donne che rappresentano il 47% dei sottoscrittori. Gli uomini detengono il 55% dell'investimento complessivo contro il 45% delle donne. L'età media ammonta a 60 anni e 7 su 10 rientrano nella fascia 40-74 anni. L'importo medio investito è superiore alla media tra le fasce più adulte della popolazione (oltre i 56 anni).

Lo studio analizza anche la distribuzione della partecipazione al mercato dei fondi per area geografica. Circa due terzi degli investitori risiedono nel Nord Italia: il 38% nel Nord-Ovest, il 26% nel Nord-Est. Nel Centro risiede il 19% dei sottoscrittori, al Sud l'11% e il 5% nelle Isole. Nel Nord si registrano importi medi investiti pari o superiori alla media.

La modalità di sottoscrizione scelta dal 63% dei risparmiatori è il versamento unico (PIC), mentre il 24% investe prevalentemente tramite piani di accumulo (PAC). La quota restante investe in forma mista (PIC/PAC).

I dati relativi alle tipologie di fondi più presenti nei portafogli dei sottoscrittori indicano che le masse investite in fondi flessibili rappresentano il 33% del totale. L'asset allocation evidenzia valori differenziati in base alla tipologia di prodotto. Tra i fondi italiani prevale l'investimento in fondi flessibili (46%) e obbligazionari (31%). Tra i prodotti esteri cresce la componente azionaria, con il valore per i fondi cross border che si attesta al 47%.

L'Osservatorio analizza anche il grado di rischio degli investimenti, tipicamente strutturato su 7 livelli da 1 (rischio minimo) a 7 (rischio massimo): per due terzi è compreso tra 1 e 4.




L'80% dei fondi italiani ha un grado di rischio compreso tra 1 e 4. Per il 53% dei fondi cross border è invece superiore a 4.

La maggior parte dei fondi italiani è acquistata attraverso il canale bancario (95%). Il peso dei fondi distribuiti dalle reti di consulenti finanziari aumenta tra i prodotti esteri: per i fondi cross border sale al 43%.






Laureato in Finanza e mercati Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano, nella redazione di We Wealth scrive di mercati, con un occhio anche ai private market. Si occupa anche di pleasure asset, in particolare di orologi, vini e moto d’epoca.

Cosa vorresti fare?

X
I Cookies aiutano a migliorare l'esperienza sul sito.
Utilizzando il nostro sito, accetti le condizioni.
Consenti