Usa: i titoli per scommettere sul maxi-piano sulle infrastrutture

Rita Annunziata
11.8.2021
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Via libera del Senato Usa al maxi-piano sulle infrastrutture, atteso in autunno alla Camera per l'approvazione definitiva. Ecco i settori (e i titoli) che potrebbero beneficiarne

Frutto di un accordo bipartisan, la legislazione è passata con 69 voti a favore contro 39. Ben 19 repubblicani, tra cui il leader di minoranza Mitch McConnell, hanno dato le spalle a Donald Trump appoggiando i democratici

Secondo un’analisi di Reuters, i gestori di fondi hanno già contribuito a spingere al rialzo i settori dell’industria e delle materie prime dell’S&P 500, che hanno guadagnato rispettivamente circa il 18% da inizio anno

65 miliardi di dollari per espandere la banda larga, 110 miliardi per la costruzione e la ristrutturazione di strade, ponti e altre vie di comunicazione, 25 miliardi per gli aeroporti e 73 miliardi per l'energia pulita: sono solo alcune delle cifre del maxi piano per le infrastrutture da 1.200 miliardi di dollari approvato nella giornata di martedì dal Senato Usa e che, nelle parole di Joe Biden, si prepara a creare “milioni di posti di lavoro ben pagati”. Una vittoria per il presidente democratico ma (potenzialmente) anche per gli investitori, a caccia dei titoli che potrebbero beneficiare del via libera definitivo della Camera atteso in autunno.
Secondo un'analisi di Reuters, i gestori di fondi hanno già contribuito a spingere al rialzo i settori dell'industria e delle materie prime dell'S&P 500, che hanno guadagnato rispettivamente circa il 18% da inizio anno. Ma c'è anche chi sta tentando di scavare più a fondo, puntando su alcuni fondi comuni d'investimento immobiliare e sui servizi di pubblica utilità alla ricerca di società sottovalutate che potrebbero trarre vantaggio dall'approvazione del disegno di legge. Per Scott Helfstein, head of thematic investing di ProShares, assisteremo a un incremento della spesa in aree “che le persone non associano necessariamente alle infrastrutture”. La sua azienda, racconta, ha aumentato le sue scommesse sui fondi d'investimento immobiliare che possiedono porti e ripetitori per cellulari, come Crown castle international corporation (le cui azioni sono aumentate di quasi il 20% quest'anno mentre l'indice S&P Us real estate reit è cresciuto di circa il 25%); ma possiede anche azioni di società attive nel gas naturale che prevede beneficeranno del capitolo sull'elettrificazione, come Williams companies.
John Mowrey, chief investment officer di Nfj investment group, cita invece società come l'operatore ferroviario Norfolk southern corporation, le cui azioni sono cresciute del 9% nell'anno. Nel mirino di Barry James, gestore di James advantage funds, aziende come FedEx corporation e Amazon, nell'attesa che il maxi-piano sulle infrastrutture “migliori i tempi di consegna per gli articoli che viaggiano in autostrada”, scrive l'agenzia di stampa britannica. C'è anche, però, chi predilige la cautela, considerando le preoccupazioni circa il possibile annuncio di una riduzione anticipata delle politiche monetarie di sostegno della Fed nelle prossime settimane, che potrebbe generare potenziali turbolenze sui prezzi. Quindi preferisce mantenere un approccio più difensivo e alleggerire le posizioni sui mercati azionari.

Intanto, il settore dei veicoli elettrici sembrerebbe già mostrare i frutti della green light del Senato. Come rivela Seeking Alpha, i titoli da monitorare sono Lightning eMotors (che dall'ultimo mese è in rialzo del +56,97%), Fisker (+7,09%), ma anche Full truck alliance (-11,15%), Lion electric (-8,65%), Proterra (-13,09%), Lucid group (-8,90%), Faraday future intelligent electric (-12,62%), Blink charging (+5,83%) ed EVgo (-9,47%).

L'accordo bipartisan e gli investimenti in cantiere


Frutto di un accordo bipartisan, la legislazione è passata con 69 voti a favore contro 39. Ben 19 repubblicani, tra cui il leader di minoranza Mitch McConnell, hanno lasciato inascoltati gli appelli di Donald Trump contro il progetto, appoggiando i democratici. Come anticipato, ora tutto passerà nelle mani della Camera, con il via libero definitivo atteso dopo il rientro dalla pausa estiva previsto per il 20 settembre. “Spero che il Congresso lo mandi alla mia scrivania il prima possibile per poter continuare il nostro lavoro di ricostruzione”, ha esultato (e esortato) su Twitter Biden.

Resta però da sciogliere anche il nodo del pacchetto da 3.500 miliardi annunciato dal leader democratico Chuck Schumer, volto ad affrontare la lotta alla povertà e il cambiamento climatico e a sostenere la spesa sanitaria e quella per l'educazione. Nancy Pelosi, speaker dei Dem dal 2013, ha dichiarato che non accetterà il maxi-piano sulle infrastrutture fin quando il Senato non approverà anche questo disegno di legge di bilancio (che, secondo quanto risulta al Financial Times, dovrebbe essere discusso martedì sera).
Giornalista professionista, è laureata in Politiche europee e internazionali. Precedentemente redattrice televisiva per Class Editori e ricercatrice per il Centro di Ricerca “Res Incorrupta” dell’Università Suor Orsola Benincasa. Si occupa di finanza al femminile, sostenibilità e imprese.

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