La cripto-febbre travolge anche il calcio

Rita Annunziata
11.8.2021
Tempo di lettura: 3'
L'Inter ha annunciato una nuova partnership con Socios.com, piattaforma basata sulla tecnologia blockchain. Ma è solo la punta dell'iceberg di un fenomeno, quello cripto, che ha innestato le proprie radici anche nella Formula 1

Le squadre europee di calcio stanno per veder andare in fumo 9 miliardi di euro di entrate a causa della crisi pandemica, con i match a porte chiuse che ne hanno martellato i bilanci

L’Inter ha annunciato una nuova partnership con Chiliz $chz, leader mondiale tra i fornitori della tecnologia blockchain per l’industria dello sport e dell’intrattenimento

Nel mese di giugno la Formula 1 ha aggiunto Crypto.com tra i propri sponsor, affiancandolo a società come Rolex, Pirelli e Saudi Aramco

Si chiude l'era Pirelli. Dopo 26 anni in cui il logo dell'azienda milanese ha abbellito le maglie dei nerazzurri, l'Inter ha annunciato una nuova partnership con Chiliz $chz, leader mondiale tra i fornitori della tecnologia blockchain per l'industria dello sport e dell'intrattenimento. Un accordo che prevede la promozione del fan token $Inter e che vede Socios.com diventare global main jersey partner dei campioni in carica della Serie A. Ma che rappresenta solo la punta dell'iceberg di un fenomeno, quello dell'interesse degli exchange di criptovalute per le sponsorizzazioni sportive, che ha travolto negli scorsi mesi anche la Formula 1.
Come ricostruito dal Financial Times dai dati Uefa, le squadre europee di calcio stanno per veder andare in fumo 9 miliardi di euro di entrate a causa della crisi pandemica, con i match a porte chiuse che ne hanno martellato i bilanci. E le società di criptovalute sono pronte a colmare il divario, con valori delle sponsorizzazioni in crescita di sette-otto volte l'anno. “Lo sport è in ginocchio e prenderà i suoi soldi dove potrà ottenerli”, ha dichiarato Ben Pincus, director of commercial partnership della Formula 1. Ricordiamo che nel mese di giugno la F1 ha aggiunto Crypto.com (che fornisce portafogli digitali per conservare, investire e ricevere pagamenti con le criptovalute) tra i propri sponsor, affiancandolo a società come Rolex, Pirelli e Saudi Aramco. Un accordo che, ricorda il quotidiano economico-finanziario, vale fino a 30 milioni di dollari l'anno.
Tornando al calcio, l'Inter è solo una delle squadre a collaborare con Socios. Tra gli altri ci sono anche il Milan e la Juventus per l'Italia, il Barcellona per la Spagna e il Manchester City in Inghilterra. I fan token $Inter, ricorda la milanese in una nota ufficiale, consentiranno ai tifosi nerazzurri di tutto il mondo di “diventare parte di una vivace comunità digitale” con “innumerevoli opportunità di coinvolgimento” a partire dalla possibilità di influenzare il club partecipando a sondaggi interattivi.

Intanto, i regulator stanno intensificando i propri controlli sulle criptovalute. L'Advertising standards authority britannica ha avvertito che “reprimerà duramente e rapidamente” gli annunci pubblicitari ingannevoli sulle monete virtuali. Ma le partnership continuano a fiorire. Come spiega il Financial Times, le società di criptovalute scommettono infatti che l'appeal dell'economia digitale per un pubblico mainstream crescerà e sono disposte a pagare per cogliere questo trend. Nel mese di luglio, StormX ha messo sul piatto un accordo da “otto cifre” per una sponsorizzazione quinquennale della maglia della squadra di basket statunitense Portland Trail Blazers. Sempre a giugno, invece, la Major league baseball ha siglato un accordo multimilionario con Ftx.
Giornalista professionista, è laureata in Politiche europee e internazionali. Precedentemente redattrice televisiva per Class Editori e ricercatrice per il Centro di Ricerca “Res Incorrupta” dell’Università Suor Orsola Benincasa. Si occupa di finanza al femminile, sostenibilità e imprese.

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