Chi sono i filantropi italiani famosi: da Armani a Fedez

Teresa Scarale
Teresa Scarale
15.9.2022
Tempo di lettura: 3'
Imprenditori, ma anche star dello spettacolo. Sono i generosi d’Italia, attivi nel sociale e nella conservazione del nostro patrimonio artistico-culturale. Spicca il settore moda

Da una certa soglia in poi – il livello è soggettivo – gli individui ultra high net worth tendono a fare beneficenza, a dedicarsi alla filantropia (dal greco ϕιλανϑρωπία, amore per l’uomo). Se i più noti oggi sono gli americani Bill Gates ed ex consorte Melinda French, Warren Buffett, l’ex signora Bezos MacKenzie Scott (hanno tutti all’attivo donazioni per miliardi di dollari), anche in Italia non mancano le celebrità dal cuore d’oro.

I filantropi italiani più noti 

Fra gli imprenditori italiani filantropi, nel comparto moda si distinguono Giorgio Armani e Renzo Rosso di Diesel, ma non solo, come si vedrà più avanti. Il primo è molto sensibile al tema della fame nelle città, e finanzia associazioni come Les Restaurants Du coeur a Parigi, The Trussel Trust a Londra, Florence in Giappone e la cinese China Soong Ching Ling, l’Opera San Francesco per i poveri a Milano.

Renzo Rosso ha fondato e presiede la fondazione Only The Brave, il cui scopo è quello di combattere le disuguaglianze sociali. Si tratta di un ente che supporta le aree più svantaggiate a livello mondiale. Della sua dotazione finanziaria, il 10% è investito in Italia; il restante 90% viene speso nell'Africa subsahariana. Oltre 170 i progetti della fondazione, per un totale di 12 milioni di euro investiti fino a oggi, con un impatto benefico su più di 140mila persone. Per dire, è stato supportato lo sviluppo sostenibile di un villaggio di 20.000 abitanti in Mali. Fra i progetti italiani si distingue quello di microcredito per sostenere le famiglie colpite dal terremoto del 2012. Rosso ha pure finanziato la pulitura del Ponte di Rialto a Venezia.


Filantropia alla Nutella

La Fondazione Piera, Pietro e Giovanni Ferrero nasce nel 1983 come “Opera Sociale Ferrero”. Dal 1991 il Ministero dell’Interno la riconosce come fondazione e rientra nelle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (O.n.l.u.s.). Presieduta dalla signora Maria Franca Ferrero, la Fondazione concretizza un’idea del Cavaliere del Lavoro Michele Ferrero, figlio di Pietro che nel 1946, insieme col fratello Giovanni, fondò l’industria dolciaria oggi divenuta multinazionale e celebre per la Nutella. Il motto dell’ente è Lavorare Creare Donare, inscritto nel suo simbolo.

Era il 2011 quando, all’indomani della terribile crisi del 2008, Diego Della Valle donava 25 milioni di dollari per il restauro dell’Anfiteatro Flavio, ovvero del Colosseo. Secondo quanto dichiarato dal Ft, l’imprenditore dona ogni anno l’1% netto dei guadagni derivanti da Tod’s.

Ciò che l’imprenditore del cachemire Brunello Cucinelli è riuscito a creare nell’ex borgo dimenticato di Solomeo è noto: oggi può essere definito un “tempio dello spirito”. La Fondazione Brunello e Federica Cucinelli, ha come obiettivo le iniziative capaci di valorizzare ogni aspetto meritevole del territorio, la tradizione e i suoi valori positivi. La lettera sulla felicità di Epicuro è il principio filosofico alla base della fondazione.

 

Fedez e Chiara Ferragni

La Fondazione TOGETHER TO GO (TOG) è un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale (Onlus), nata alla fine del 2011 grazie a Carlo De Benedetti. Ha sede a Milano, con una specializzazione di alta levatura nella riabilitazione dei bambini affetti da patologie neurologiche complesse. TOG vuole essere un aiuto alla sanità pubblica: è un centro privato, che assiste bambini e ragazzi in regime di totale gratuità. Ogni bambino inoltre segue un percorso riabilitativo individuale, strutturato sulle sue necessità particolari. Con il suo concerto LOVEMI del 28 giugno Fedez ha supportato la Fondazione TOG grazie a una raccolta via sms e a una donazione personale. Il rapper non è nuovo a gesti di filantropia: già nel periodo più buio della pandemia, nel 2020, aveva, con la moglie Chiara Ferragni, lanciato una raccolta fondi per l’ospedale San Raffaele, arrivando a racimolare 4,5 milioni di euro.

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, garganica, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l'Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell'arte e del lusso. In We Wealth dalla sua fondazione
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