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Italia, più micropolizze instant insurance | WeWealth

Italia, più micropolizze instant insurance

Redazione We Wealth
Redazione We Wealth
12.11.2018
Tempo di lettura: 2'
Il recente rapporto pubblicato dall'Ivass sottolinea come in Italia stiano aumentando sempre più il numero di micropolizze legate all'instant insurance. Aumento dovuto, da una parte alla sempre maggiore presenza di innovazioni informatiche e dall'altra alla crescente paura dei cyber attacchi 

Le instant insurance toccano quasi tutti i settori (dalle auto al turismo) e il loro aumento è  stato favorito anche dalla facilità di sottoscrizione: online

Aumentano anche il numero di polizze sottoscritte dalle piccole e medie imprese per proteggersi dai nuovi attacchi informatici, sempre più  frequenti nel mondo dell'industria

Aumenta la diffusione delle micropolizze legate all'instant insurance. Prodotti nati dalla partnership tra start-up insurtech e compagnie assicurative. Questo quanto emerge dal report: Analisi trend offerta prodotti assicurativi, pubblicata dall'Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) il 12 novembre 2018.

Attraverso soluzioni tecnologiche che propongono direttamente sullo smartphone del cliente polizze calibrate sulle sue precise esigenze on-demand, è diventato dunque possibile acquistare coperture assicurative che abbracciano vari settori (viaggi, persone, beni, salute e sharing mobility) in modalità pay-per-use. Viene inoltre fornita evidenza della tendenza già in atto da tempo e che si consolida, dell'evoluzione della digitalizzazione in ambito di coperture r.c. auto.

Il settore rc.auto italiano è ormai da alcuni anni soggetto a una vera e propria rivoluzione tecnologica, con un livello di penetrazione di auto connesse, attraverso scatole nere o altri dispositivi elettronici, che ha raggiunto valori considerevoli. Un fenomeno emergente riguarda le tariffe c.d. comportamentali, in cui il premio al rinnovo è calcolato sulla base di algoritmi che valutano lo stile di guida pregresso del conducente, prevedendo il monitoraggio di una serie sempre più articolata di parametri e vincoli che gli stessi devono rispettare. Nelle polizze connesse, assumono dunque maggiore rilievo i fattori legati allo stile di guida e gli automatismi nel funzionamento delle black box e dei dispositivi elettronici in uso. Eventuali limiti nella precisione dei parametri tecnici rilevati costituiscono elemento di attenzione, anche per i possibili contenziosi che ne potrebbero derivare.

Un altro fenomeno che emerge dal report, riguarda i segnali provenienti dal mercato assicurativo in relazione ad offerte rivolte a piccole e medie imprese (di seguito Pmi) per rispondere a esigenze di protezione del business di specifiche categorie di aziende, per fronteggiare i rischi derivanti da potenziali attacchi di tipo cyber e minacce su dati sensibili e nel contempo tutelarsi dai nuovi adempimenti normativi, come quelli derivanti dalla nuova normativa in tema di protezione dei dati personali (GDPR).

Altro trend riguarda la crescita e l'affinamento delle soluzioni assicurative a “ombrello” di tipo modulare che le compagnie propongono per conciliare una pluralità di coperture e servizi assicurativi nell'ambito di un unico strumento, flessibile, che consente al cliente di aggiungere e modificare nel tempo diverse garanzie a seconda dell'esigenza e del momento. Infine, viene delineato un quadro complessivo dell'andamento delle nuove offerte del settore vita rispetto al 2° semestre 2017 che denota, da parte delle compagnie di assicurazione, il ricorso a strategie commerciali che puntano su soluzioni ibride4 o di tipo unit linked piuttosto che su prodotti di tipo tradizionale

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