Tfr in azienda o nel fondo pensione? Come risparmiare sulle tasse

Rita Annunziata
12.10.2023
Tempo di lettura: 3'
Il Tfr è una parte essenziale della retribuzione di un dipendente. Ma capire come gestirlo, spesso, non è semplice. Innanzitutto, meglio tenerlo in azienda o in un fondo pensione? Lo racconta a We Wealth Anna Vinci, co-founder di Elsa

Se si sceglie di tenere il Tfr in azienda, ogni volta che viene liquidato - per anticipazioni, cambio di lavoro o pensionamento - viene applicata una tassazione variabile

Vinci: “A differenza del Tfr in azienda, dove la tassazione segue gli scaglioni Irpef, spostare il Tfr in un fondo pensione offre una tassazione agevolata”

Meglio tenere il Tfr in azienda o in un fondo pensione? Che si tratti di un professionista con anni di carriera alle spalle o di un neoassunto che muove i primi passi nel mondo del lavoro, rispondere a questa domanda potrebbe aiutarlo a massimizzare il suo “tesoretto” previdenziale. Come in tutte le cose, ci sono pro e contro e sono diversi i fattori da considerare per una scelta informata; ma se si guarda alla tassazione, le statistiche forniscono un chiaro responso. 

 

Innanzitutto, se si sceglie di lasciarlo in azienda, si applicherà il meccanismo della tassazione separata. “Ciò significa che ogni volta che viene liquidato - per anticipazioni, cambio di lavoro o pensionamento - viene applicata una tassazione variabile”, spiega a We Wealth Anna Vinci, co-founder di Elsa. “La percentuale di tassazione si basa sull'aliquota media Irpef degli ultimi cinque anni, oscillando tra il 23% e il 43%”. In pratica, la tassazione minima corrisponde allo scaglione Irpef più basso (vedi tabella) e si applica se la media ponderata degli scaglioni rientra in questo intervallo; la tassazione massima (fino al 43%) si applica se la media ponderata degli scaglioni degli ultimi cinque anni rientra negli scaglioni Irpef più alti.

Fonte: Elsa


LE OPPORTUNITÀ PER TE. Sai come si calcola il Tfr? E quanto viene tassato? Gli advisor selezionati da We Wealth possono aiutarti a trovare le risposte che cerchi. TROVA IL TUO ADVISOR

 

Proviamo a spiegarlo con un caso concreto. Supponendo che si tratti di un lavoratore con un reddito medio di 30mila euro lordi, negli ultimi cinque anni, avrà una tassazione del Tfr pari al 24,6%; qualora ottenga un aumento in busta paga e il suo reddito medio raggiunga i 45mila euro lordi, sempre negli ultimi cinque anni, l’aliquota di tassazione salirà al 28,11%.


 

Perché conviene destinare il Tfr al fondo pensione

“A differenza del Tfr in azienda, dove la tassazione segue gli scaglioni Irpef, spostare il Tfr in un fondo pensione offre una tassazione agevolata”, continua Vinci. Nei primi 15 anni di permanenza, infatti, la tassazione è del 15%, per poi scivolare dello 0,3% annuo fino ad arrivare al 9% dopo 35 anni. “Ciò significa che più a lungo si lascia il Tfr nel fondo pensione, minori saranno le tasse. Un elemento da considerare con grande attenzione”, osserva l’esperta. “Quando si fanno considerazioni sui fondi pensione, sui rendimenti e sui vantaggi fiscali, bisogna sempre pensare alla prospettiva di lungo periodo infatti. Non il guadagno o il vantaggio fiscale tra 6-12 mesi ma tra 15, 20 o 30 anni, ovvero quando andremo in pensione”.

 

Cosa cambia quando devi liquidare il Tfr in anticipo

In caso di anticipo del Tfr, si aprono due scenari:

  • per motivi di eccezionale gravità (come malattia, disoccupazione prolungata, invalidità permanente o morte) la tassazione oscillerà tra il 15 e il 9%;
  • per altri motivi come l’acquisto della prima casa o licenziamento o dimissioni improvvise, la tassazione non andrà mai oltre il 23%.

In definitiva, cosa scegliere? “Scegliere tra lasciare il Tfr in azienda o spostarlo in un fondo pensione non è una decisione facile e dipende da molti fattori personali, come le esigenze finanziarie, l'orizzonte temporale e la tolleranza al rischio”, dice Vinci. Poi conclude: “È tuttavia evidente che, al netto di altri fattori da considerare (e in particolare la tipologia di rendimento dei fondi pensione e la propensione al rischio di ciascuno di noi) e da un mero punto di vista di risparmio fiscale, per redditi superiori ai 15mila euro il fondo pensione risulta essere quello che offre un maggior vantaggio per il lavoratore”.


---

Dovresti avere una pensione integrativa? Qual è il fondo pensione migliore? Scoprilo qui

---

Come funzionano i fondi pensione? Quanto vale lo sconto sulle tasse? Lo abbiamo approfondito qui:

La tua pensione sarà troppo magra? Come rimediare investendo 

Investire nei fondi pensione: quanto vale lo sconto sulle tasse 

Fondi pensione: chiusi, aperti o Pip? Come scegliere 

Fondi pensione: quali sono i rischi e come tenerli sotto controllo

Giornalista professionista, è laureata in Politiche europee e internazionali. Precedentemente redattrice televisiva per Class Editori e ricercatrice per il Centro di Ricerca “Res Incorrupta” dell’Università Suor Orsola Benincasa. Si occupa di finanza al femminile, sostenibilità e imprese.

Cosa vorresti fare?