Sportivi e calciatori: è il family officer l'interlocutore ideale

Angelo Ginex
Angelo Ginex
22.10.2021
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Se non vogliono rischiare di ritrovarsi senza soldi a fine carriera o di compiere scelte sbagliate, gli sportivi professionisti devono rivolgersi a un family officer, professionista specializzato nella protezione, gestione e trasmissione di grandi patrimoni familiari
Diversi studi con un focus particolare al mondo del calcio (ma la questione interessa gli sportivi professionisti in generale) evidenziano come quasi la metà dei calciatori che decide di appendere le scarpette al chiodo, rischi di versare in condizioni di difficoltà economica entro 5 anni dal ritiro.

È noto a tutti come i calciatori e gli sportivi di successo guadagnino cifre astronomiche in un arco temporale relativamente breve (dai 20 ai 35 anni circa), e questo fa sì che essi perdano completamente il contatto con la realtà, ritrovandosi con ben pochi risparmi a fine carriera.

Altre volte ancora, accade che i calciatori, dopo aver cessato l'attività sportiva e al fine di procurarsi una nuova fonte di reddito, compiano delle scelte (non solo imprenditoriali, ma anche legate al mondo del calcio, qualora decidano di diventare allenatori, direttori sportivi o procuratori) che si rivelano sbagliate o che, comunque, necessitano di uguale cura e attenzione.

Sulla base della mia, personale esperienza, posso affermare senza tema di smentita che per i calciatori, il rischio di fare scelte sbagliate o non ben ponderate è dietro l'angolo, dal momento che questi, in considerazione della giovane età o della comprensibile inesperienza, decidono di affidare la gestione del proprio patrimonio ai familiari o ai manager che li rappresentano, oppure di farsi consigliare dagli amici degli amici.

Tuttavia, nel fare ciò, purtroppo, essi non tengono conto del fatto che, quasi sempre, si tratta di soggetti che non hanno le competenze necessarie per amministrare patrimoni complessi o che, comunque, possono avere interessi in conflitto con quelli dello sportivo stesso. Così capita che non si dedichi il giusto tempo e non si investa sulle competenze necessarie alla gestione dei potenziali rischi e alla pianificazione del futuro lavoro.

Pertanto, è opportuno che i calciatori e gli sportivi professionisti in generale si affidino a un family officer, figura professionale specializzata nella protezione, gestione e trasmissione di grandi patrimoni familiari, in grado di individuare le soluzioni giuridiche, finanziarie e assicurative più adatte alla tipologia di bene e alle situazioni che lo richiedono.
In particolare, il family officer è un professionista che ha le competenze per redigere il consolidato patrimoniale del cliente (documento che riassume le posizioni patrimoniali nelle diverse asset class); strutturare tutte le procedure per gli adempimenti amministrativi legati al patrimonio (pagamenti, incassi, ecc.); monitorare l'equilibrio rischio/performance dell'intero patrimonio e garantire un puntuale sistema di reporting; selezionare e coordinare i rapporti con le istituzioni finanziarie; operare un adeguato e trasparente controllo dei costi relativi alle prestazioni esterne; assicurare un'adeguata copertura dei rischi; valutare operazioni di investimento diretto che la famiglia voglia attuare, anche con riferimento a temi di impact investing e filantropia; implementare i più opportuni strumenti di tutela e pianificazione patrimoniale, quali trust, intestazioni fiduciarie, polizze, ecc.
In definitiva, l'interlocutore ideale per la gestione e protezione patrimoniale del calciatore e degli sportivi in generale è senza alcun dubbio il family officer, il quale, coadiuvato da un team di professionisti, guiderà con competenza, discrezione e riservatezza negli aspetti legali e tributari i soggetti che desiderino proteggere, migliorare e trasferire il proprio patrimonio personale o familiare.

A seconda dei casi e delle richieste del singolo, potrà procedersi anche all'istituzione di un trust diretto a limitare l'utilizzo dei notevoli redditi conseguiti, in modo da accantonare parte degli stessi e ritrovarseli a fine carriera, alla sottoscrizione di una polizza o all'intestazione fiduciaria di beni; l'assistenza potrà estendersi finanche ai servizi di concierge, ecc.

Di certo vi è che, data la complessità della società attuale, non è più possibile procrastinare, nell'interesse dello sportivo stesso, la scelta di avvalersi di un soggetto così qualificato.
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Founder e managing partner di Ginex & Partners Studio Legale Tributario. Svolge la professione di avvocato
ed è dottore di ricerca in diritto tributario. Vanta significative expertise in materia di diritto tributario,
diritto d’impresa e pianificazione e protezione patrimoniale. Partecipa in qualità di docente a master e
seminari organizzati dalle principali scuole di formazione presenti in Italia.

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