Arte, musica e audiovisivo: via al fondo per le imprese creative

Rita Annunziata
10.6.2022
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Via alle domande per l’accesso agli incentivi dedicati alle imprese creative. Ecco chi potrà ottenerli e tutte le scadenze

Il fondo punta a promuovere nuova imprenditorialità made in Italy nel settore creativo, attraverso contributi, accesso al credito e strumenti innovativi di finanziamento

Si parla di attività culturali artistiche relative all’audiovisivo, al patrimonio culturale materiale e immateriale, al design, ai festival e alla musica. Ma non solo

Via agli incentivi volti a promuovere gli investimenti in attività culturali e artistiche, dal design alla musica, dalla letteratura al cinema. A partire dal 13 giugno potranno accreditarsi le imprese non residenti nel territorio italiano, mentre bisognerà attendere il 20 giugno per la compilazione delle domande. Ecco chi potrà ottenere l’agevolazione. E tutte le scadenze da segnare in agenda.


A chi si rivolge

Con una dotazione di 40 milioni di euro per il biennio 2021-2022, il fondo punta a promuovere nuova imprenditorialità made in Italy nel settore creativo attraverso contributi, accesso al credito e strumenti innovativi di finanziamento. Si parla di attività culturali artistiche relative all’audiovisivo (tv, cinema e contenuti multimediali), al patrimonio culturale materiale e immateriale, al design, ai festival, alla musica, alla letteratura, alle arti dello spettacolo, al software e ai videogiochi ma anche all’architettura, agli archivi, alle biblioteche, ai musei e all’artigianato artistico. Nel dettaglio, potranno ottenere l’agevolazione le imprese di micro, piccola e media dimensione con sede legale e operativa in Italia, in fase di costituzione o già costituite al momento di presentazione della domanda. 

Potranno essere finanziati programmi d’investimento realizzati da singole imprese creative, programmi d’investimento realizzati da imprese creative ma con l’obiettivo di collaborare con altre imprese operanti nel settore creativo e non, e infine investimenti nel capitale di rischio delle imprese creative (“a beneficio esclusivo di quelle che costituiscono startup innovative e pmi innovative”, precisa il ministero dello Sviluppo economico in una nota ufficiale). Parallelamente, il fondo si apre anche alle imprese attive in settori diversi che però desiderino ottenere un supporto specialistico nel settore creativo.


Le agevolazioni previste

Le agevolazioni sono concesse attraverso una procedura valutativa a sportello sulla base di due linee d’azione: 

  • gli interventi per la creazione, sviluppo e consolidamento di imprese creative potranno far leva su una combinazione tra contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato. Le iniziative, però, dovranno non superare i 500mila euro di spesa (al netto d’Iva) ed essere messe in campo entro 24 mesi dalla data di trasmissione del provvedimento di concessione dell’incentivo controfirmato dall’impresa beneficiaria. Potranno essere coperte fino all’80% delle spese, di cui un 40% sotto forma di contributo a fondo perduto e un ulteriore 40% sotto forma di finanziamento agevolato; 
  • gli interventi volti invece a incentivare la collaborazione tra imprese creative e non potranno far leva su contributi a fondo perduto, fino a copertura dell’80% delle spese per l’acquisizione dei servizi specialistici nel settore per un importo massimo di 10mila euro.

Come presentare la domanda

Per le imprese non residenti nel territorio italiano, come anticipato in apertura, l’accesso alla procedura informatica di presentazione della domanda avviene tramite accreditamento. La richiesta potrà essere inviata tramite posta elettronica certificata a partire dalle ore 10 del 13 giugno all’indirizzo fondoimpresecreative@postacert.invitalia.it inserendo nell’oggetto “Fondo imprese creative – richiesta accreditamento alla piattaforma informatica” e allegando la documentazione relativa ai dati identificativi dell’impresa stessa, quella relativa ai poteri del legale rappresentante e infine il modulo di accreditamento. Le domande potranno poi essere compilate in generale a partire dalle ore 10 del 20 giugno 2022 per gli interventi volti alla nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese creative e a partire dalle ore 10 del 6 settembre 2022 per gli interventi volti alla collaborazione tra imprese creative e non. L’invio delle richieste sarà possibile rispettivamente a partire dalle ore 10 del 5 luglio 2022 e a partire dalle ore 10 del 22 settembre 2022.

Giornalista professionista, è laureata in Politiche europee e internazionali. Precedentemente redattrice televisiva per Class Editori e ricercatrice per il Centro di Ricerca “Res Incorrupta” dell’Università Suor Orsola Benincasa. Si occupa di finanza al femminile, sostenibilità e imprese.

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