Pietrafesa: “Per le clienti donne necessari servizi dedicati”

Rita Annunziata
26.9.2022
Tempo di lettura: 3'
Paola Pietrafesa, ceo di Allianz Bank Financial Advisors, spiega come l’industria risponde ai bisogni delle clienti donne. E quali sono i gap da colmare

Pietrafesa: “Quello che stiamo valutando di fare, con riferimento alle clienti al femminile, è offrire una serie di servizi come informative o meeting dedicati”

Le donne rappresentano il 50% del totale clienti e il 40% dei primi intestatari, che gestiscono direttamente la relazione con la banca, di Allianz

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Le differenze legate alla variabile di genere giustificano la necessità, per le reti di consulenza, di predisporre un servizio dedicato? Ne parliamo con Paola Pietrafesa, amministratore delegato di Allianz Bank Financial Advisors e vice direttore generale di Allianz, che anticipa a We Wealth i temi del suo intervento in occasione del nuovo forum digitale dal titolo Il Fattore S e le nuove leve dell’universo Esg in programma il prossimo 30 settembre. 


Un’occasione per discutere con i protagonisti dell’industria del wealth management e dell’asset management - in dialogo con esponenti del mondo accademico, formatori e opinion leader internazionali - di come lo scenario attuale possa rappresentare uno stress test per la finanza sostenibile. E come diversity, inclusion e capitale umano possano trasformarsi in nuove leve per interpretare lo sviluppo sostenibile secondo diverse coordinate: sia nell’ambito degli investimenti, sia nel percorso delle aziende verso una maggiore responsabilità sociale.


“Da un’analisi endogena abbiamo riscontrato che le donne (che rappresentano il 50% del totale clienti e il 40% dei primi intestatari, che gestiscono direttamente la relazione con la banca) sono tendenzialmente più preparate degli uomini”, spiega Pietrafesa. “Vantano idee d’investimento più chiare, anche se non necessariamente più giuste, e una propensione al rischio non particolarmente difforme da quella degli uomini”. Il modello di servizio, quando si parla di clienti private, dovrebbe essere “altamente sofisticato” indipendentemente dal genere, precisa la ceo. 


“Quello che stiamo valutando di fare, con riferimento in particolare alle clienti al femminile, è offrire tuttavia una serie di servizi come informative, meeting dedicati alle donne imprenditrici (che faticano ancora a fare network) e la promozione della consapevolezza legata alla protezione oncologica, cui si agganciano i nostri prodotti assicurativi. Quindi non si tratta di prodotti ad hoc, è più un tema di servizi circostanti”.



Scopri come l’industria risponde ai bisogni al femminile insieme a Paola Pietrafesa di Allianz Bank Financial Advisors, Cristina Catania di McKinsey & Company e Andrea Ghidoni di Intesa Sanpaolo | Iscriviti al nuovo forum digitale: Il Fattore “S” e le nuove leve dell’universo Esg:


Giornalista professionista, è laureata in Politiche europee e internazionali. Precedentemente redattrice televisiva per Class Editori e ricercatrice per il Centro di Ricerca “Res Incorrupta” dell’Università Suor Orsola Benincasa. Si occupa di finanza al femminile, sostenibilità e imprese.

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