Azimut spinge l’acceleratore sui cripto asset

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Azimut rileva il 20% di Diaman Partners Ltd e compie un nuovo passo nello sviluppo di progetti innovativi nel mondo dei cripto asset e in generale della finanza decentralizzata

Nuovo passo di Azimut nello sviluppo di progetti innovativi nel mondo dei cripto asset e in generale della finanza decentralizzata, settore che il gruppo, con il suo global team di gestione, ha iniziato ad esplorare da alcuni anni. La società presieduta da Giuliani ha infatti rilevato il 20% di Diaman Partners Ltd, asset manager focalizzato su strategie quantitative e cripto asset, che opera sotto la supervisione del Malta Financial Service Authority (Mfsa), autorità a cui compete l’approvazione dell’operazione.

La partnership tra Azimut e Diaman

 

“La partnership pone le basi per sviluppare insieme nuovi strumenti con cui consentire ai clienti del nostro gruppo di accedere alle opportunità offerte da questi asset”, ha commentato Giorgio Medda, amministratore delegato e global head of asset management & fintech del gruppo Azimut, che ha spiegato che “i cripto asset unitamente alla tecnologia blockchain influenzeranno sempre di più il futuro dell’industria dell’asset management” e che, in questa visione, che supera le dinamiche di mercato di breve termine, è convinto che Diaman, grazie a una forte vocazione fintech e alle competenze maturate sulle attività digitali, “abbia le potenzialità per ritagliarsi una posizione di leadership in Italia e in Europa negli investimenti in cripto”.

 

Pienamente soddisfatto dell’accordo anche Daniele Bernardi, ceo di Diaman Partners, che ha aggiunto: “Poter offrire ai suoi clienti il nostro approccio di “prudenza performante” nel mondo dei digital asset ci riempie di orgoglio ed entusiasmo, consapevoli che questa asset class si affermerà nei prossimi anni sempre più e tutti la inseriranno nei propri portafogli di investimento”.

 

L’attività di Azimut nei cripto asset 


A marzo 2021, il gruppo Azimut ha lanciato Azimut Token, il primo security token al mondo nell’asset management e successivamente, a novembre 2021, ha lanciato Az Raif I digital asset opportunity, fondo di investimento alternativo di diritto lussemburghese, focalizzato su una strategia di venture capital nel fintech nel Sud-Est Asiatico e in Europa, in co-gestione con Sbi, gestore giapponese tra i principali investitori al mondo nel settore e Sygnum Bank, prima banca svizzera operante totalmente sulla blockchain con la supervisione del regolatore svizzero Finma.

 

Ora un nuovo passo è stato mosso. La partnership con Diaman accompagna la scelta di Azimut Investments, società di gestione del gruppo Azimut in Lussemburgo,  di nominare Diaman Partners gestore delegato di Az Raif II Digital Assets, fondo d’investimento alternativo aperto di diritto lussemburghese che ha come principale obiettivo quello di offrire un’esposizione indiretta al mercato delle criptovalute investendo in un basket diversificato di Exchange traded products attraverso una gestione attiva derivante da un controllo del rischio quantitativo.

 

Chi è Diaman


Diaman è stata fondata fondata nel 2002 da Daniele Bernardi. L’azienda da sempre è focalizzata sullo sviluppo di modelli matematico-statistici per la gestione dei portafogli. Con l’avvento delle criptovalute e delle attività digitali la società ha fondato Diaman Partners Ltd con sede a Malta con lo scopo di ampliare i propri modelli a queste nuove asset class e ha lanciato a gennaio 2020 un fondo alternativo di diritto maltese specializzato sui cripto asset a gestione quantitativa permettendo agli investitori istituzionali di prendere esposizione a questo settore emergente.

Direttore di We-Wealth.com e caporedattore del magazine. Giornalista professionista, è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Torino. Ha lavorato a MF, Bloomberg Investimenti, Finanza&Mercati. Ha collaborato con Affari&Finanza (Repubblica) e Advisor

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