Azimut centra i target: oltre 300 mln di utili nei 9 mesi del 2022

Stefania Pescarmona
Stefania Pescarmona
10.11.2022
Tempo di lettura: 3'
Azimut ha chiuso i primi 9 mesi del 2022 con 969 milioni di ricavi consolidati (+12%) e un utile netto consolidato di 302 milioni (+4%). Riconfermati gli obiettivi per l’intero 2022 di almeno 400 milioni di utile netto e di 6-8 miliardi di raccolta netta

Al 31 ottobre 2022, il patrimonio complessivo è salito a 85,7 miliardi (+3% da inizio anno)

Da inizio anno, la raccolta netta ha raggiunto 6,8 miliardi di euro

“Ora, come da quasi vent’anni, Azimut è in linea con i target annuali annunciati: 400 milioni di euro di utile netto, 6–8 miliardi di euro di raccolta netta e circa il 12% delle masse gestite in private market”. Questa la conferma degli obiettivi 2022 di Pietro Giuliani, presidente del gruppo, in occasione della diffusione dei risultati trimestrali del 2022 che hanno evidenziato, nei primi 9 mesi del 2022, 969 milioni di ricavi consolidati, in aumento del 12% rispetto agli 866 milioni dello stesso periodo del 2021, un reddito operativo consolidato di 415 milioni (+17%) e un utile netto consolidato di 302 milioni (+4%). 


Risultati resilienti raggiunti in un contesto come quello attuale particolarmente complesso. Anche nell’ultimo trimestre, infatti, i ricavi consolidati sono saliti dell’1% a 303 milioni e l’utile netto consolidato ha superato quota 100 milioni, attestandosi a 101 milioni (+4%). “Il nostro modello di business ha dimostrato la sua forza nel tempo, come evidenziano la crescita dei ricavi del +12%, il rigoroso controllo dei costi nonostante il contesto inflazionistico e la crescita dell'utile operativo del 17% su base annua - ha illustrato l’amministratore delegato Gabriele Blei, - La nostra piattaforma globale e diversificata continua a produrre risultati anche in un contesto volatile e incerto, come dimostrano i 6,8 miliardi di euro di raccolta netta da inizio anno e il patrimonio totale in crescita del 3%, che si attesta a 85,7 miliardi di euro a fine ottobre, nonostante l'effetto negativo del mercato”. Quanto alle masse gestite, a fine ottobre 2022 il totale ha raggiunto i 54,3 miliardi.

Il segmento private markets 

Nel segmento “private markets”, Azimut ha continuato il suo percorso di forte crescita con gli AuM che hanno superato i € 6,4 miliardi a ottobre 2022. “Registriamo un continuo sviluppo per i nostri prodotti di private markets, con una raccolta netta da inizio anno di 1,6 miliardi di euro, sostenuta da un’ampia offerta di fondi di private credit, private equity, real asset e venture capital”, ha precisato Blei, che poi ha proseguito dicendo: “Con quasi il 12% degli AuM totali provenienti dai mercati privati, guardiamo avanti con fiducia per raggiungere l'obiettivo di 15% entro la fine del 2024”. 


Lo sviluppo di Azimut nei prossimi anni 

Azimut ha riconfermato gli obiettivi per il 2022 di almeno 400 milioni di euro di utile netto e di 6-8 miliardi di raccolta netta. “Nei prossimi anni sfrutteremo ulteriori occasioni di crescita organica e inorganica in Italia, all'estero e nei private markets al fine di continuare a sviluppare opportunità di investimento all'avanguardia per generare performance per i nostri clienti e valore sostenibile per tutti i nostri stakeholder”, ha aggiunto Blei. 


L’attività di reclutamento di Azimut 

Positiva l’attività di reclutamento in Italia di consulenti finanziari e private banker: nei primi nove mesi del 2022 il Gruppo e le sue divisioni hanno registrato 89 nuovi ingressi, portando il totale del gruppo Azimut a fine settembre a 1.866 unità.

Direttore di We-Wealth.com e caporedattore del magazine. Giornalista professionista, è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Torino. Ha lavorato a MF, Bloomberg Investimenti, Finanza&Mercati. Ha collaborato con Affari&Finanza (Repubblica) e Advisor

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