Family office: esperti a confronto sui modelli di gestione di successo

Tempo di lettura: 3'
Alla presentazione del report sulla trasformazione dei family office, realizzato dalla School of management del Politecnico e Libera Università di Bolzano, il punto di vista di consulenti e membri di famiglie imprenditoriali

Mediazione tra le esigenze dei componenti e chiarezza sugli obiettivi, non solo finanziari, alla base delle scelte organizzative: dai trust a fondazioni e società benefit

Aumenta l’innovazione sia sui canali di finanziamento (minibond etc) che sugli investimenti alternativi. In crescita passion asset e art advisory

Come gestire al meglio un patrimonio familiare di dimensioni significative e qual è il ruolo del family office (Fo) nell'equilibrare le diverse esigenze dei componenti di famiglie spesso molto allargate? A questo genere di interrogativi hanno risposto esponenti del capitalismo familiare italiano e consulenti esperti di family office che hanno messo a confronto le rispettive esperienze in occasione della presentazione del primo report sulla trasformazione dei family office realizzato da School of management del Politecnico di Milano insieme alla Libera Università di Bolzano.

Per Caterina Sella, avvocato membro della storica famiglia del settore bancario, la professionalità nelle scelte e la chiarezza degli obiettivi sono necessari per gestire l'inevitabile competitività dei vari componenti, spesso di generazioni diverse. Significativa anche l'esperienza di Sella fiduciaria, la realtà del gruppo che offre servizi di family office, da cui è emerso come sia rilevante la fase di mappatura corretta dei patrimoni, spesso distribuiti tra diversi istituti di credito, prima di arrivare a servizi di investimenti anche sofisticati come l'art advisory.

Ma che ruolo possono giocare i Family office a sostegno dell'economia reale?


Come può aumentare la capacità di attirare la liquidità che giace inoperosa sui conti correnti degli italiani e che potrebbe dare nuova linfa alle imprese italiane, soprattutto quelle più innovative?
La comunicazione, ha argomentato Enrico Falck, della storica impresa siderurgica attiva nel campo delle energie rinnovabili, è importante per far capire che il rischio associato alle scelte imprenditoriali è inferiore a quello che viene comunemente percepito. Il mondo della finanza, inoltre, ha bisogno di nuove metodologie per attrarre i patrimoni più piccoli in modo che la pianificazione di queste risorse possa diventare un fattore di successo sistemico.

Quello dei family office è un panorama articolato su cui le tavole rotonde con focus tematico su meccanismi e strumenti hanno dato diverse chiavi di lettura. L'individuazione dello status quo del patrimonio e degli obiettivi dei membri della famiglia è un aspetto fondamentale per l'impostazione dell'attività di family office che può assumere diverse forme giuridiche, fino ad arrivare a strutture soggette a vigilanza (per es. Sgr), generalmente per i multi family office o per famiglie dalla struttura particolarmente complessa. Per Giovanni Bandera, equity partner Pedersoli Studio Legale, a fronte degli inevitabili costi di queste strutture possono esserci vari vantaggi tra cui anche la maggiore capacità di attrarre le migliori professionalità.
Sulla forma giuridica di un family office pesa anche la variabile fiscale, ha sottolineato Marco Cerrato, partner Maisto e Associati, che porta a scelte differenti a seconda che il family office detenga o meno gli asset che gestisce oppure della localizzazione geografica di tali investimenti.

L'attività del family office non riguarda solo il capitale finanziario in senso stretto ma può essere anche un catalizzatore del passaggio generazionale. Per regolare i rapporti all'interno delle famiglie esistono strumenti come patti di famiglia o family constitution che in Italia non hanno finora trovato grande seguito: l'approccio corretto, per Roberta Crivellaro, managing partner Withersworldwide, head of the Italian practice, è quello di utilizzare i diversi strumenti di family governance in maniera olistica.

Anche per Stefano Loconte, fondatore e managing partner Loconte&Partners, i family office sono ancora troppo spesso concentrati sul ruolo finanziario e meno su quello culturale che accompagna necessariamente le dinamiche di crescita di una famiglia.

Uno strumento a cui si è dedicata particolare attenzione è quello del trust, un veicolo sempre più utilizzato dai family office poiché ha caratteristiche compatibili con la logica di sviluppo nel lungo termine di un patrimonio. Il family office può avere vari approcci, secondo Andrea Tavecchio, partner fondatore Tavecchio e Associati, e mediare tra le esigenze dei diversi componenti della famiglia è il compito principale di trustee e guardiani del trust. E poiché le occasioni di conflitti non mancano, anche semplici accorgimenti, come la verbalizzazione delle decisioni, possono ridurre i contrasti.
Le nuove frontiere della finanza imprenditoriale sono state illustrate, poi, da Giancarlo Giudici, professore ordinario di corporate finance presso la School of Management del Politecnico di Milano, che ha sottolineato come nell'ultimo decennio lo stock di credito bancario per le imprese sia diminuito di circa 200 miliardi di euro. Per le imprese le fonti di finanziamento alternative al tradizionale canale bancario sono diverse e minibond, private debt e peer to peer lending crowdfunding sono alcuni esempi. Crescono, inoltre, anche gli investimenti in economia reale, per esempio attraverso la formula club deal. Tra le differenze tra family office e altre realtà finanziarie è emerso che i family office non hanno esigenze di fundraising, hanno il vantaggio della prossimità imprenditoriale (anche se la dipendenza di un'impresa dall'imprenditore è punto di forza e di debolezza al tempo stesso), si occupano di un capitale che ha prospettive di lungo termine con velocità di decisione maggiore di altre realtà. L'evoluzione prevedibile? La capacità di fare squadra tra family office sembra prevalere rispetto alle aggregazioni tout court.

Tornando ad analizzare lo strumento del trust, nella seconda tavola rotonda della giornata, Pietro Fioruzzi, partner Cleary Gottlieb Steen & Hamilton LLP, ha illustrato la capacità di mediazione che figure come trustee o guardiani, ruoli ricoperti di solito da rappresentanti di multi-family office, devono avere nei patrimoni familiari più complessi.

Inoltre i family office si approcciano sempre più agli investimenti alternativi e per Marco Graziani, partner Legance – Avvocati Associati, occorre fare attenzione alla complessità degli asset in cui si investe. Molti fondi in fase di raccolta coinvolgono i family office che devono valutare con attenzione, insieme agli aspetti legali, la localizzazione geografica di tali investimenti e le conseguenti implicazioni fiscali insieme all'efficienza dei flussi futuri di redditi, soprattutto in un'ottica di successione.

Marco Sandoli, partner Di Tanno Associati, è intervenuto sugli errori da evitare nelle scelte di investimenti da parte dei family office a partire dalla corretta gestione degli aspetti fiscali che deve tenere conto di molte variabili: dalla normativa relativa all'asset alla residenza dei membri della famiglia. Ad esempio un investimento in immobili alle Baleari deve tenere conto delle elevate imposte di successione di questo paese.

Infine, tra gli investimenti alternativi giocano un ruolo sempre più importante i cosiddetti passion asset, ha rilevato Marco Paracchi, partner Tremonti Romagnoli Piccardi e Associati. Per le collezioni d'arte gli obiettivi principali di gestione sono tre: unitarietà, funzione pubblica, tutela da azioni creditorie. A differenza di paesi come Usa o Uk in Italia non sono ancora molte le figure all'interno di un family office in grado di gestire questo genere di investimenti e fare le valutazioni più corrette per la costituzione di trust o fondazioni. Singolare il caso di un collezionista di ceramiche d'arte che ha adottato la soluzione di diventare società benefit per sfruttare commercialmente la collezione permettendo al contempo la fruizione a vantaggio del pubblico.

Cosa vorresti fare?

X
I Cookies aiutano a migliorare l'esperienza sul sito.
Utilizzando il nostro sito, accetti le condizioni.
Consenti