L’hub dei servizi wealth per gli imprenditori

Laura Magna
Laura Magna
25.8.2022
Tempo di lettura: 5'
Banca Generali ha un approccio digitale by design alla gestione dei grandi patrimoni. Una piattaforma con moduli – pianificazione finanziaria, immobiliare, corporate, art - che vengono attivati in maniera personalizzata a seconda della tipologia e delle esigenze del cliente Hnwi. E in cui la tecnologia ha un ruolo chiave, come ci spiega Franco Dentella, il responsabile del wealth management

Esiste una correlazione diretta tra buona governance e performance delle imprese. Lo rileva l’Osservatorio di Banca Generali con Sda Bocconi (vedi grafico in pagina). Ed è la conferma, se mai ce ne fosse bisogno, della crucialità della pianificazione, non solo finanziaria, per la sostenibilità dei patrimoni complessi. Lo sa bene Banca Generali che dal 2015 ha inaugurato, in maniera pioneristica, un approccio olistico e digitale al wealth management. Al centro c’è la piattaforma Bg Personal Advisory, con i diversi moduli (immobiliare, corporate, art advisory, passaggio generazionale) che vengono attivati a seconda della tipologia e delle esigenze del cliente. “È un vero e proprio hub, a cui fa capo anche un’ecosistema di partner che rende amplissima la gamma di servizi – sintetizza Franco Dentella, il responsabile del wealth management di Banca Generali – e dal 2015 copriamo tutto lo spettro del patrimonio. Il tema corporate è di grande attualità, abbiamo ulteriormente arricchito la rete di partnership, in un’ottica di architettura aperta cercando la miglior soluzione per l’imprenditore che è uno dei nostri target chiave”. Negli ultimi due anni e mezzo tra pandemia e guerra è diventato evidente che si debba lavorare non solo in logica tattica e dal fronte degli imprenditori c’è sempre maggior consapevolezza al riguardo.

I lasciti della pandemia

“La complessità del contesto con le problematiche impreviste che le persone si sono trovate ad affrontare ha indotto i clienti a fare ragionamenti di medio lungo termine e questo è un lascito importante che va coltivato – dice Dentella – ritengo che l’attenzione resterà in modo strutturale, perché proprio nella percezione della vita è diventato chiaro che la pianificazione strategica è motore della sostenibilità delle aziende nel tempo”.

E dunque, Banca Generali rileva una sempre maggior richiesta di supporto per la crescita delle imprese. “Supporto per accedere agli strumenti di finanza agevolata del Pnrr – dice Dentella – ma anche a capitale di terzi che può essere molto importante per supportare lo sviluppo”. E c’è anche una valutazione più attenta al tema generazionale. “Alcuni imprenditori stanno valutando l’aspetto di discontinuità che diventa passaggio di testimone nell’ambito familiare o a terzi . Il tema dell’M&A è infatti un altro tema caldo che corrisponde a un cambiamento di profilo nell’azionariato familiare”.

La tecnologia come fulcro del processo

La tecnologia è un elemento cruciale di tutto il processo. “La tecnologia crea per noi e per il consulente che ha la relazione fiduciaria con l’imprenditore la base di analisi evoluta delle aziende di riferimento. Intelligenza artificiale e machine learning trasformano in informazioni i dati contenuti nei bilanci, nelle note integrative e sul web. Valutiamo in modo approfondito grandi numeri con molta efficienza e in maniera automatica e si libera il tempo per fare la cosa che per noi è più importante, ovvero analizzare bisogni e aspettative del cliente”. A fine 2021 questo genere di analisi, iniziato con l’immobiliare, è stato esteso anche alla parte corporate. “Dal 2015 abbiamo l’analisi dei big data sulla parte immobiliare – dice Dentella - la piattaforma fa l’analisi del patrimonio immobiliare, producendo anche stime di potenziale della messa a reddito degli immobili, con una logica di affitto sia tradizionale sia a breve termine. Abbiamo un ecosistema di partner, ed essendo partiti molto presto abbiamo verificato le caratteristiche delle partnership e siamo in grado di cercare la migliore soluzione e il miglior partner a seconda delle caratteristiche e delle specifiche esigenze del cliente che è un fattore fondamentale, un importante valore aggiunto”.

E il prossimo passo sarà lo sviluppo della stessa logica nel campo dei passion investment, “abbiamo lavorato per aiutare i clienti alla catalogazione delle collezioni e partiremo a breve con l’opportunità di copertura assicurativa con Generali-Arte”, conclude Dentella.

Cosa vorresti fare?

X
I Cookies aiutano a migliorare l'esperienza sul sito.
Utilizzando il nostro sito, accetti le condizioni.
Consenti