Raggiungere un accordo col fisco. Focus sull'accertamento con adesione

Nicola Dimitri
20.9.2021
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L'accertamento con adesione rientra tra gli istituti deflattivi del contenzioso, ed è uno strumento messo a disposizione del contribuente attraverso cui, a certe condizioni, quest'ultimo potrà rideterminare la pretesa tributaria

L’accertamento con adesione è un provvedimento dell’Amministrazione finanziaria sottoscritto dal contribuente che consente di definire le imposte dovute ed evitare l’insorgere di una lite tributaria

Prima o dopo l’emissione di un avviso di accertamento, anche a seguito di diversi incontri, tra fisco e contribuente è possibile raggiungere un accordo sulla pretesa tributaria e, altresì, ottenere una riduzione delle sanzioni

Evitare le lungaggini di un processo tributario e godere delle riduzioni delle sanzioni, fino a 1/3 del minimo edittale, è possibile.

Al cittadino, infatti, è riconosciuto il diritto, in forza del principio di collaborazione tra fisco e contribuente, di addivenire ad un accordo con l'Amministrazione finanziaria e ridimensionare la pretese tributarie di quest'ultima.
L'istituto dell'accertamento con adesione che, in ragione delle sue finalità, rientra tra gli strumenti deflattivi del contenzioso, è infatti un procedimento attraverso cui il contribuente può sottoscrivere – per adesione – un provvedimento dell'Amministrazione finanziaria e quindi ridefinire le imposte dovute, dirette o indirette, beneficiando altresì della riduzione delle sanzioni, ove previste.
Tutti i soggetti – compresi i sostituti di imposta – hanno la possibilità di fruire di questo istituto. Il raggiungimento, o meno, dell'accordo con il fisco però può non essere immediato e si sviluppa in una serie di incontri, nel corso dei quali il contribuente potrà essere rappresentato da un procuratore.

Ciò considerato, se le parti raggiungono un accordo, i contenuti dello stesso confluiranno nell'atto di adesione che verrà sottoscritto dal fisco e dal cittadino. Se le parti, invece, non raggiungono alcun accordo, al contribuente è sempre data la possibilità di presentare ricorso al giudice tributario rispetto all'atto emesso e per il quale ha tentato di ridefinire la pretesa tributaria.

È bene, però, evidenziare che il perfezionamento dell'accordo – ove raggiunto - si compie solo a seguito del pagamento effettivo delle somme che risultano dallo stesso. Solo a partire da questo momento, infatti, si può considerare definito il rapporto tributario.

La procedura di accertamento con adesione può scaturire sia da una proposta dell'Ufficio, che da una richiesta presentata dal contribuente.

Ebbene, se è il contribuente a presentare la domanda – che andrà indirizzata con apposita istanza all'ufficio che ha emesso l'avviso di accertamento o che, ad esempio, ha chiesto chiarimenti nel corso di indagini finanziarie –, dalla data in cui è presentata l'istanza opera una sospensione per 90 giorni tanto dei termini per presentare ricorso quanto per il pagamento delle imposte accertate.

Una volta presentata l'istanza, l'ufficio che l'ha ricevuta avrà 15 giorni di tempo per invitare il contribuente a comparire per l'instaurazione del contraddittorio. A seguito degli incontri, che avvengono in contraddittorio può seguire la stesura dell'atto di accertamento con adesione.

Per ogni incontro viene stilato un verbale sintetico dal quale devono risultare le motivazioni e la documentazione prodotta dal contribuente a fondamento della richiesta di ridimensionare le imposte e beneficiare della riduzione delle eventuali sanzioni.
Ma quali sono gli effetti dell'adesione? Questi consistono in particolare nella possibilità di ridurre il carico fiscale e le sanzioni, fino a un terzo del minimo edittale.

Occorre specificare che l'atto di adesione una volta sottoscritto non potrà essere modificato o integrato da parte dell'Ufficio - che quindi rimane vincolato al suo contenuto - salvo che l'eventuale esigenza di modifica derivi da ulteriori azioni di accertamento; ad esempio, qualora l'Amministrazione venga al corrente di nuovi elementi che consentono di accertare un maggior reddito.

La definizione si considera perfezionata se entro 20 giorni dalla redazione e sottoscrizione dell'atto di adesione, avviene il versamento dell'intera somma dovuta o, se il contribuente ha optato per la rateizzazione, della prima rata.


Redattore e coordinatore dell'area Fiscal & Legal di We Wealth. In precedenza ha lavorato nell'ambito del diritto tributario e della fiscalità internazionale presso primari studi legali
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