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Banche e reti: chi offre prodotti e servizi a misura di donna | WeWealth

Banche e reti: chi offre prodotti e servizi a misura di donna

Rita Annunziata
6.3.2023
Tempo di lettura: 3'
We Wealth ha intercettato quattro banche private e reti di consulenza che si stanno reinventando per la clientela al femminile, integrando la diversity nell’ambito del processo di costruzione dell’offerta. Ecco quali sono le innovazioni più impattanti

Bnl-Bnp Paribas, Banca Widiba, Crédit Agricole Italia e Ubs Global Wealth Management offrono prodotti e servizi dedicati alla clientela al femminile

Artigiancassa ha effettuato consulenze a circa 400 imprese femminili nell’accesso ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza

Zurlo: “Con l’obiettivo di fornire un aiuto concreto a supporto dell’imprenditorialità femminile, Banca Widiba ha ideato una speciale promozione che prevede costi di installazione dei Pos fortemente ridotti”

Il soffitto di cristallo, nella finanza italiana, fatica a incrinarsi. A contare su una guida al femminile, tra le banche private e reti di consulenza che hanno preso parte alla prima edizione dell’Osservatorio sul wealth management al femminile di We Wealth, sono solo Allianz Bank Financial Advisors (con Paola Pietrafesa nelle vesti di amministratore delegato) e Bnl-Bnp Paribas (con Elena Goitini, entrata nel 2019 in Bnl come responsabile della divisione private banking e wealth management per poi assumere la posizione di ceo di Bnl e country head di Bnp Paribas in Italia). C’è però chi ha iniziato a prestare attenzione alla questione di genere nell’ambito del processo di costruzione dell’offerta, disegnando prodotti e servizi esplicitamente dedicati alla clientela al femminile. Si tratta di Bnl-Bnp Paribas, Banca Widiba, Crédit Agricole Italia e Ubs Global Wealth Management, che abbiamo intercettato per raccontarne obiettivi e strategie. 


Si parte dai prodotti offerti da Artigiancassa, banca del gruppo Bnp Paribas che offre finanziamenti e credito agevolato agli artigiani e alle micro, piccole e medie imprese. “Accompagnare le imprese femminili nel loro percorso di sviluppo è un impegno che ci siamo presi da tempo al fine di sostenere l’occupazione femminile e favorire lo sviluppo-socio economico del Paese”, spiega Massimo Maccioni, direttore generale di Artigiancassa. Insieme alle Confederazioni nazionali dell’artigianato sue socie di minoranza, la società ha attivato diverse soluzioni calibrate sulle esigenze delle imprenditrici. Per accedere ai fondi del Pnrr, le imprenditrici possono contare su un servizio di advisory dedicato, che consente di effettuare sull’impresa un vero e proprio “check up aziendale” e individuare l’agevolazione più pertinente al fine di avviarne il relativo processo di richiesta. Per tutta la fase di presentazione della domanda, fino all’ottenimento del contributo, l’impresa è affiancata da un consulente specializzato e dispensata da qualsiasi incombenza burocratica. Nel 2022 per sostenere i progetti a valere sul bando Pnrr gestito da Invitalia rivolto allo “sviluppo e ampliamento di imprese femminili” e quelli relativi al bando “sostegno alle imprese femminili” della Regione Lazio e della Regione Calabria, Artigiancassa ha effettuato consulenze a circa 400 imprese femminili. Quanto a Bnl-Bnp Paribas private banking & wealth management offerta e piattaforme si rivolgono indistintamente a donne e uomini. I numeri mostrano tuttavia un equilibrio di genere sia fronte clientela (con il 49% di donne a marzo 2022) sia fronte dipendenti con il 44% (a dicembre 2021). 



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Con l’obiettivo di fornire un aiuto concreto sempre a supporto dell’imprenditorialità femminile, Banca Widiba ha ideato un’iniziativa promozionale che prevede costi di installazione dei Pos fortemente ridotti, fino all’azzeramento nel caso dell’offerta Welcome per Mobile Pos. Inoltre, per le esercenti che utilizzano PayPal, si applica un’ulteriore promozione che prevede la riduzione a 1,35% della commissione sul transato di Xpay Pro. “Fin dalla sua nascita, Banca Widiba ha dimostrato grande attenzione verso le tematiche di diversity e inclusion”, conferma Roberta Zurlo, chief commercial officer banking & credit dell’istituto. Ne è un riflesso la composizione dell’organico dell’azienda, caratterizzato da una componente femminile dell’80% nella prima linea del management (4 su 5) e del 47% sul totale dei dipendenti. “Mi fa poi piacere menzionare il progetto Wow – Women of Widiba, nato con l’obiettivo di diffondere la consapevolezza del valore che le donne possono rappresentare in ambito finanziario. Lo scorso anno, inoltre, la banca ha presentato il progetto di ricerca nazionale Donne e Denaro, in collaborazione con l’Università Cattolica di Milano, per comprendere i fattori che ancora oggi ostacolano le donne nella gestione del denaro”, aggiunge Zurlo. 


Anche Ubs, negli ultimi due anni in particolare, ha intensificato l’attenzione nei confronti della clientela al femminile. Innanzitutto, è attiva nel sostenere la fiducia finanziaria delle donne in attività come workshop e materiale informativo e offre loro una consulenza su misura. Nel novembre del 2021 ha celebrato la prima vincitrice del Female founder award (premio annuale dedicato alle fondatrici di fintech early-stage), Kimberley Abbott di Vested Impact, seguita nel 2022 da Danielle Lawrence di Freyda. “In aggiunta, abbiamo lanciato il Project female founder con l’obiettivo di supportare le fondatrici attraverso un programma di formazione e sostegno che le possa preparare al mondo degli investimenti per costruire relazioni e network”, interviene Paolo Federici, market head di Ubs gwm in Italia. “Nel 2022 il progetto ha coinvolto 16 client advisor e 34 fondatrici da tutto il mondo”, dice Federici.


Chiude il cerchio Crédit Agricole Italia con Scelgo io – imprenditoria femminile, un finanziamento flessibile che prevede la possibilità sia di sospendere il pagamento delle rate o della quota di capitale fino a 12 o 18 mesi in caso di nascita o adozione di un figlio, grave malattia del coniuge, del convivente o dei figli, o di malattia invalidante di un genitore, un parente o affini, sia quella di variare l’importo della rata mensile fino al 30%. “Desideriamo supportare lo sviluppo di tutte le imprese, valorizzando in particolare quelle realtà a vocazione femminile”, evidenzia Giovanni Silvano, responsabile direzione affari & agri-agro di Crédit Agricole Italia. “La linea di finanziamento dedicata ha l’obiettivo di fornire un sostegno tangibile nell’avvio e gestione di un’attività, rispondendo a esigenze di liquidità e favorendo percorsi di crescita professionali e innovativi”, aggiunge. Il gruppo offre inoltre un servizio di consulenza personalizzato che accompagna le aziende nel percorso di transizione verso sostenibilità e digitalizzazione, ottimizzando le risorse pubbliche messe a disposizione nell’ambito del Pnrr attraverso bandi locali e nazionali.


(Articolo tratto dal magazine We Wealth di marzo 2023)

Giornalista professionista, è laureata in Politiche europee e internazionali. Precedentemente redattrice televisiva per Class Editori e ricercatrice per il Centro di Ricerca “Res Incorrupta” dell’Università Suor Orsola Benincasa. Si occupa di finanza al femminile, sostenibilità e imprese.

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